Mentre si registra un ulteriore crescita del numero dei passeggeri negli aeroporti pugliesi: nei primi otto mesi del 2024 i passeggeri tra arrivi e partenze su Bari e Brindisi sono stati 7.121.087 con un incremento dell’8,1% rispetto ai primi otto mesi del 2023, a Taranto la CTP (Consorzio Trasporti Pubblici) “festeggia” l’aumento di ben….197 passeggeri in un anno (dai 6.237 del 2022 ai 6434 del 2023, una media 16 passeggeri circa al mese), riferito a chi utilizza il servizio navetta che porta da Taranto (ora zona Park &Ride Cimino) all’aeroporto di Brindisi. Insomma come al solito dalle nostre parti ci accontentiamo con poco…
Anche perché a Grottaglie (aeroporto di continuità territoriale, per il quale in tanti chiedono da anni l’apertura ai voli civili, tranne i politici tarantini), presto partirà un’offerta di voli spaziali suborbitali per il mercato commerciale grazie al suo Spazio porto.
In realtà le reazioni dei lettori scatenate dalla pubblicazione del comunicato stampa del CTP alla fine si sono rivelate un boomerang perché sono state messe in evidenza le criticità di un servizio di collegamento che anziché incentivarne l’utilizzo, in parte lo scoraggia in quanto andrebbe implementato (la domenica non è attivo), migliorato (gli orari spesso non coincidono con i voli più utilizzati e costringe a lunghe soste in aeroporto, andrebbe aumentato il numero delle corse giornaliere) e maggiormente pubblicizzato (molti ancora non sanno che esiste questo servizio, altri non conoscono gli orari e come fare per acquistare il biglietto, altri ancora pensano che il capolinea sia in via Mascherpa e non al Park&Ride di Parco Cimino). Questo per i collegamenti verso l’aeroporto di Brindisi…Verso l’aeroporto di Bari meglio stendere un velo pietoso…
