A causa di un incidente, è stata momentaneamente chiusa la corsia in direzione Taranto sulla strada statale 100 “Di Gioia del Colle” al km 52,700 all’altezza di Mottola (TA). Nel sinistro, che ha coinvolto un mezzo pesante (un tir carico di frutta, il cui conducente è rimasto illeso) e un veicolo leggero, tre persone, delle quattro occupanti il veicolo, hanno perso la vita (si tratta di due donne di origine asiatica decedute sul colpo, la terza è morta in ospedale). Entrambi i mezzi sono finiti in una scarpata. Sul posto, nei pressi di un hotel della zona, si sono recate le squadre Anas, il 118 e le Forze dell’Ordine per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.
Proprio nei giorni scorsi sulla messa in sicurezza di questa arteria stradale ad alta percorrenza, ormai definita strada della morte (sale a 12 il numero delle vittime in meno di un anno) avevamo interpellato l’assessore regionale ai Trasporti Debora Ciliento che aveva così risposto alla nostra richiesta di aggiornamenti:
“Questa estate, nel tratto compreso tra il km 58,180 e il km 66,600, Anas ha rifatto la segnaletica orizzontale per l’interdizione della corsia di sorpasso nei tratti in discesa e per la creazione di una zona di transizione nei pressi dello svincolo di Mottola, con riduzione della velocità e zebrature delle due corsie di sorpasso che indicano le parti della carreggiata escluse al traffico e alla sosta dei veicoli. Il Comune di Mottola ha installato il tutor e quello di Massafra un autovelox. Abbiamo quindi avuto la piena collaborazione di Anas e dei due Comuni per cercare di arginare il drammatico susseguirsi di incidenti. Quello che mi amareggia è che gli automobilisti abbiano bisogno di questi strumenti di controllo con finalità punitive per guidare con attenzione e rispettando le regole, quando invece dovrebbe essere naturale mettersi al volante tutelando la propria vita e quella degli altri.
Con riferimento alla tratta che va da San Basilio a Massafra, ANAS ha avviato le attività per lo sviluppo del progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento, tuttavia, il Contratto di programma (CdP) MIT-ANAS 21-25 non prevede lo stanziamento di risorse economiche. Va segnalato, però, che su richiesta di Regione ad oggi l’opera figura tra gli interventi classificati di prossimo inserimento nel CdP, a valle della definizione della progettazione. Questa procedura richiede comunque dei tempi medio-lunghi e proprio per questo motivo diventa ancora più rilevante tutto il lavoro svolto da Anas, Regione Puglia e tutti gli enti locali interessati, comprese le associazioni e i comitati, che hanno portato ad una celere messa a terra di misure mitigative e all’installazione di sistemi di rilevamento della velocità sulla strada esistente, come detto prima.
Inoltre, Regione Puglia ha tentato più volte di imprimere un’accelerazione all’intero iter procedimentale proponendo il commissariamento dell’opera e tariffe gratuite e/o agevolate per il traffico pesante lungo l’Autostrada A14. Sappiamo che sono stati avviati dei tavoli di approfondimento presso il MIT alla presenza di ANAS ed ASPI, ma non c’è alcuna evidenza degli esiti degli stessi”.
*foto multiradio Massafra