“Sulla Statale 172 c’è un tratto che necessita, e lo dico fin dall’inizio, di lavori urgenti, perché è altamente pericoloso: quello che va da San Paolo a Martina Franca. In questi anni, però, si è voluto investire su un altro tratto, quello che collega Orimini a Taranto, e chiaramente va bene, ma non è possibile continuare a ignorare la pericolosità di questo altro tratto. Per questo motivo ho protocollato una richiesta di audizione in Commissione Trasporti per audire l’assessore regionale al ramo, Debora Ciliento, il responsabile Anas, Vincenzo Marzi, il sindaco di Martina Franca, Gianfranco Palmisano, al fine di proporre la realizzazione di una rotatoria sulla strada che collega San Paolo alle Colonne Grassi e arriva in zona Pergolo”. È il presidente Perrini nella V Commissione che spiega le motivazioni della sua richiesta di audizione sul tema.
“Personalmente, facendo tutti i giorni la strada, ho constatato che bisognerebbe prevedere una rotatoria per consentire soprattutto ai pullman e ai mezzi pesanti, che arrivano da Taranto di percorrere zona Pergolo senza entrare nel centro abitato e, quindi, creare situazioni di deflusso per gli automobilisti. Ho chiesto, inoltre, di verificare quali interventi siano stati avviati nel tratto che collega San Paolo a Martina Franca” ha continuato il consigliere tarantino. “Durante il sopralluogo sulla Statale 172, effettuato prima delle vacanze estive, sollecitai l’Anas alla massima attenzione e operatività su un cantiere aperto da molti anni, strategico per il territorio, perché si tratta di una delle più importanti arterie dell’intera Puglia, sia per la viabilità, sia per il turismo, sia per l’economia nel suo complesso. Da addetto ai lavori, purtroppo, non credo che il cantiere verrà ultimato entro dicembre 2024. Proseguirò con cadenza quindicinale a svolgere sopralluoghi per verificare e monitorare i lavori”.
Ma sulla 172 esiste anche un altro problema sollevato da consigliere Tommaso Scatigna. Parliamo delle “gravi problematiche che si verificano lungo la Strada Statale 172 tra Locorotondo e Martina Franca che richiedono una soluzione immediata, non più ulteriormente procrastinabile. Infatti, da anni si registrano gravi disagi per i cittadini e per i tanti pendolari che percorrono la strada a causa delle prolungate chiusure delle sbarre del passaggio a livello, che restano abbassate per oltre 20 minuti”. “Tale problema determina un congestionamento del traffico notevole, causando ritardi, disservizi e problemi di sicurezza soprattutto per i mezzi di soccorso e per i residenti che necessitano di attraversare frequentemente questo tratto. Nonostante le numerose segnalazioni, Ferrovie Sud Est non ha mai adottato soluzioni idonee e definitive a risolvere siffatta situazione intollerabile e che va risolta per garantire finalmente la sicurezza e la fluidità della circolazione su una strada così importante”, conclude Scatigna. L’assessore regionale ai trasporti Ciliento ha sottolineato che “siamo consapevoli dei disagi e vogliamo realizzare un piano di fattibilità per la sostituzione del passaggio a livello in sintonia con le ferrovie Sud Est”. Mentre il responsabile Anas Manzi ha assicurato che i lavori sulla 172 saranno ultimati al più presto.
