E’ stata solo un’illusione la vittoria del primo set per la Gioiella Prisma Taranto che, nella gara interna contro Padova, rimedia la seconda sconfitta consecutiva.
Una gara iniziata nel migliore dei modi, che ha visto i ragazzi di Boninfante vincere a mani basse la prima frazione di gioco, per poi crollare inspiegabilmente nei restanti tre set.
Diversi gli errori degli ionici, in tutti i fondamentali. Pesa nuovamente una prestazione non proprio all’altezza dello schiacciatore Lanza e le diverse battute sbagliate dalla formazione ionica, ben 23.
MVP dell’incontro lo schiacciatore Sedlaceck autore di 22 punti.
LA CRONACA:
Parte bene Taranto nel primo set che, con l’errore in attacco di Porro si porta sul +2 per il momentaneo 3-1. Pochi scambi dopo, con l’ace di Zimmerman, gli ionici mettono la freccia e allungano (6-3). Padova non riesce a reagire e il muro ben impostato di D’Heer non lascia passare l’attacco di Sedlaceck, Taranto si porta a +7 (11-4). I patavini collezionano errori su errori e l’attacco out di Masulovic vale il momentaneo 19-10. Taranto vive di rendita, gap troppo ampio da colmare e set che si conclude sul 25-18.
Nel secondo set coach Cuttini decide di sostituire Masulovic con Stefani. Il primo acuto è degli ospiti che, con l’attacco vincente di Sedlaceck, si portano a +3 (1-4). Taranto riesce a ristabilire la parità diversi scambi dopo grazie a due ace consecutivi di Lanza (9-9) ma, successivamente, è lo stesso Lanza a regalare il +2 a Padova con il suo attacco che termina out (13-15). Ci prova Crosato ma il suo primo tempo termina fuori e Taranto riconquista il pareggio. Coach Cuttini opta per un cambio di diagonale. Taranto però spreca tutto ai vantaggi, l’attacco di Hofer viene fermato dal muro di Crosato e il set si conclude con il punteggio di 24-26.
Nel terzo set partono bene gli ospiti, l’invasione di Zimmerman vale il +3 patavino (4-7). Il gap aumenta con l’attacco di Hofer che impatta sulle mani di Crosato (5-10). Taranto prova a regire e con l’ace di Held gli ionici si portano a -1 per il momentaneo 12-13. Il pareggio ionico arriva alcuni scambi dopo con il muro vincente di D’Heer sull’attacco di Porro (18-18). Padova troppo fallosa, Taranto ne approfitta e dopo l’invasione di Porro il tabellone segnapunti indica il 20-18. Il tutto però dura poco, gli ionici subiscono un nuovo crollo e gli ospiti, dopo aver riportato il set in parità con il muro vincente di Masulovic su Gironi (22-22), alla fine conquistano la terza frazione di gioco che termina con il muro vincente di Crosato sull’attacco di Lanza (23-25).
Il quarto set ha visto Taranto costretta a rincorrere gli avversari senza efficacia. Padova trova il primo +3 dopo l’ace di Plak (6-9). Gl ionici tentano la rimonta fino a portarsi a -1 dai veneti con il muro vincente di Alonso su Porro (11-12). Il tutto però dura poco: l’attacco di Gironi viene fermato dalle mani di Orioli (13-16). Al termine di un lungo scambio ad avere la meglio è Sedlaceck, il suo attacco vale il 16-21. Non rimontano gli ionici, il set si conclude con l’attacco di Hofer che impatta sul muro ospite (18-25).
TABELLINO:
Gioiella Prisma Taranto – Sonepar Padova 1-3 (25-18, 25-27, 23-25, 18-25)
Gioiella Prisma Taranto: Gironi 16, Lanza 16, Alonso 7, Zimmerman 2, Hofer 7, D’Heer 4, Rizzo (L); Held 6, Alletti 1. Non entrati: Santangelo, Balestra, Fevereiro, Paglialunga, Luzzi (L). Coach Dante Boninfante.
Sonepar Padova: Crosato 8, Falaschi 1, Porro 9, Plak 8, Masulovic 10, Sedlacek 21, Diez (L); Stefani 5, Pedron, Orioli 1, Truocchio. Non entrati: Mayo Liberman, Galiazzo, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini.
Arbitri: Cesare Stefano – Verrascina Antonella
Durata: 24’, 34’, 32’, 25’. 1h55’.
*foto Paolo Occhinegro

