“La provincia di Taranto è stata interessata da violenti nubifragi e abbondanti piogge che hanno fatto emergere nella loro drammaticità la situazione in cui versano alcune arterie stradali provinciali. Tra quelle che presentano maggiori criticità c’è la strada provinciale Castellaneta – Noci, che nel tratto ricadente nella provincia di Taranto presenta grandi buche che creano gravi pericoli e problemi per gli automobilisti che quotidianamente la percorrono. La strada in questione rappresenta una via strategica di collegamento tra le province di Bari e Taranto, è molto trafficata e permette di raggiungere in poco tempo i comuni limitrofi. Da diversi anni versa in un totale stato di abbandono a discapito soprattutto di molti pendolari e con gravi ripercussioni sulle auto con gomme squarciate, cerchioni spaccati e sospensioni delle auto rotte, oltre a rappresentare un gravissimo pericolo per l’incolumità di quei viaggiatori – ha dichiarato il Vice Presidente della V Commissione, il Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera – Altri problemi ci sono sulla SP 23 che collega Castellaneta alla frazione di San Basilio sino all’imbocco della SS 100, un’arteria ad alta densità di traffico anche da parte di mezzi pensanti, che vede lungo il suo percorso la presenza di una importante area artigianale del Comune di Mottola e l’imbocco del casello autostradale della A14 Bari – Bologna.

Tra le strade provinciali che presentano maggiori criticità spiccano anche la SP 12 e la SP 14 nel territorio dei comuni di Castellaneta e Palagianello la cui piena fruibilità è stata messa a dura prova proprio dalle recenti piogge intense e persistenti che hanno aggravato le condizioni di percorribilità, con presenza di evidenti deformazioni del sottofondo stradale, di cedimenti e smottamenti delle scarpate e di consistenti ammaloramenti del manto bitumato. Le condizioni in cui versano questi tratti di strada erano già critiche prima ancora che si abbattesse il maltempo di questi ultimi giorni, ma ora rappresentano un vero e grave pericolo per l’incolumità fisica di tutti gli automobilisti perché, oltre alla criticità del manto stradale, alla mancanza delle cunette che non permettono all’acqua di defluire nei campi con relativo versamento di terreno e fango sul manto stradale sono anche interessate da un altro grave pericolo, quello rappresentato dalla presenza di cinghiali che hanno già causato gravi incidenti stradali per fortuna senza conseguenze per la perdita di vite umane.

Il 30 dicembre dello scorso anno – ha proseguito Scalera – l’Amministrazione Provinciale di Taranto annunciava un crono programma per interventi previsti nel piano delle opere pubbliche al fine di garantire la sicurezza della circolazione dotando le strade del versante occidentale ed orientale della provincia di illuminazione serale e notturna, di manutenzione del manto stradale, del rifacimento della segnaletica e della sostituzione delle barriere di protezione e adottava ben tredici provvedimenti per consentire di dare il via ad importanti interventi, ma anche di far redigere i progetti definitivi ed esecutivi di opere molto attese dalla comunità, il tutto per un importo complessivo di quasi 6 milioni e mezzo di euro.

Tra questi interventi spiccavano lavori sulla SP 12, SP 14, quattro rotatorie agli incroci esistenti tra la ex SS 580 e la SP 10, tra la ex SS 580 e la SP 9, tra la ex SS 580 e la SP 8 e tra la ex SS 580 e la SP 11, lavori di manutenzione, segnaletica e barriere metalliche per la SP 6, per la SP 66, per la SP 70, per la SP 20, la SP 21, per la SP 141, per la SP 117. Oltre a questi interventi l’ente Provincia di Taranto ne annunciava altri tre : impianto di pubblica illuminazione su un tratto della SP 42, lavori di adeguamento funzionale della SP 109 con la realizzazione di due rotatorie nei territori di San Giorgio Ionico e Pulsano ed infine alcuni lavori di manutenzione del piano viabile, segnaletica e barriere metalliche lungo la SP 3.

Lo scorso 23 settembre la Provincia di Taranto approvava il secondo aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche confermando gli interventi di manutenzione previsti dal crono programma, oltre a prevedere un accordo triennale con un’unica impresa per eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria sulle strade di competenza della Provincia di Taranto per un importo di 2 milioni e 465mila euro. Ho inoltrato – ha concluso il Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera – una istanza di audizione urgente alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti e alla mobilità sostenibile, del Presidente della Provincia di Taranto e del sindaco del comune di Mottola per chiedere quali provvedimenti urgenti si vogliono adottare per mettere in sicurezza le strade in questione, quali potrebbero essere i tempi per la messa in sicurezza e a che punto è il piano triennale delle opere pubbliche annunciato dalla Provincia di Taranto, i progetti e i relativi appalti di cantierizzazione”.

 

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