iniziano ufficialmente le riprese della web serie Puglia & Leggende II, che porta la firma di Alessio Giannone (in arte è Pinuccio) il cui progetto è stato selezionato attraverso un bando dell’Agenzia del Turismo Pugliapromozione. Dopo il successo dello scorso anno con oltre sei milioni di visualizzazioni e migliaia di interazioni Puglia & Leggende vuole continuare a raccontare una terra ricca di storie e di luoghi misteriosi, capaci di affascinare anche e, soprattutto, grazie alla gente che da sempre vive, conserva e tramanda i ricordi. È, infatti, una seconda edizione ricca di novità che pone al centro i pugliesi e i luoghi meno conosciuti della nostra regione.
In questa seconda edizione, Pinuccio in veste di divulgatore ma sempre all’insegna della sua simpatia, incontrerà i pugliesi che vivono in quei luoghi, valorizzando i dialetti e i volti di una terra straordinaria. L’impegno narrativo di Pinuccio si avvale di importanti professionalità, fra le quali, il giovane compositore pugliese Maestro Carmine Padula per la colonna sonora originale, l’interprete di lingua inglese e consulente di progetti cinematografici di rilievo per i sottotitoli in inglese della web serie Marco Zonetti.
La web serie ci porterà virtualmente a conoscere:
– l’orma di Molfetta,
– gli Uri di Acaya a Vernole,
– la magia di Cassandra nella piccola Minervino Murge,
– la romanzata storia del cavaliere e il suo leopardo nell’arabeggiante Lucera,
– il rituale della Sandamoneca tra le gravine di Palagianello,
– la romantica storia della signura leta di Mesagne,
– il suggestivo racconto della torre dannata nell’assolata Nardò,
– la virtuosa corsa tra montagna e mare con i cento scalini a Vico del Gargano,
– passando per l’ambito tesoro della chioccia d’oro di Manduria,
– e l’affascinante racconto dello jazzo del demonio a Ruvo di Puglia.
“Anche quest’anno con Sabino ci siamo divertiti a girarci in lungo e largo la Puglia, alla ricerca di quei racconti che spesso caratterizzano alcuni luoghi. Una straordinaria esperienza – ha dichiarato Alessio Giannone, in arte Pinuccio – tra gli angoli più belli della nostra regione per far conoscere non solo il patrimonio artistico e architettonico, ma soprattutto anche quelle leggende tramandate e oggi conservate nella memoria dei pugliesi. Gli stessi a cui abbiamo fatto appello per guidarci in questo percorso che ha toccato dieci realtà con dieci storie. Non vi nego che con Sabino abbiamo avuto qualche difficoltà con i dialetti locali, ma alla fine siamo riusciti a cavarcela tra un francesismo e le puntuali risposte di Sabino che molto spesso non ne azzecca una, ma almeno ci prova”.