In principio fu, un anno fa circa, tale Massimo D’Onofrio, imprenditore nel settore delle costruzioni, che dichiarò in una trasmissione radiofonica romana, di essere stato in contatto con il signor G. e con il sindaco di Taranto, per l’acquisto del club calcistico jonico. Una dichiarazione pubblica alla quale non seguirono nè conferme nè smentite in barba probabilmente all’oramai super utilizzato patto di riservatezza ( clicca qui: Qualcuno stava per comprare il Taranto – Corriere di Taranto ).
Nelle scorse ore è spuntato un altro sedicente acquirente del Taranto FC 1927: tramite il proprio account ufficiale X (ex Twitter) prima e poi con il medesimo testo inviato in redazione come nota stampa, l’avvocato Giovanni Di Stefano ha dichiarato apertamente il suo interesse per l’acquisizione delle quote del club ionico, a condizione che le trattative attualmente in corso con l’imprenditore Mark Campbell non vadano a buon fine.
“Non permetterò che questo club storico fallisca. Il Taranto FC occupa un posto importante nel cuore del calcio del Sud Italia, e sono pronto a intervenire per garantire il suo futuro e il suo successo”, ha affermato Di Stefano, presentandosi come un potenziale salvatore per una squadra che vanta una tradizione calcistica significativa ma che attualmente affronta una delicata situazione finanziaria.
Di Stefano ha anche sottolineato il proprio impegno per “preservare l’eredità del Taranto FC e assicurarne un cammino prospero”. Tuttavia, l’annuncio non ha mancato di suscitare interrogativi, soprattutto alla luce del passato “singolare” dell’imprenditore. Lo scorso 18 novembre, sempre tramite il proprio account X, lo stesso Di Stefano aveva manifestato l’interesse ad acquistare addirittura il Lione: l’annuncio era giunto all’indomani della notizia legata alla retrocessione d’ufficio del club francese, al termine della stagione, qualora i conti del club non dovessero migliorare.
Si tratta di un altro personaggio che si vuol fare un giro sulla giostra Taranto? Potrebbe essere un fattore esterno “utilizzato” per mettere pressione a Campbell? Di sicuro tutto ciò che sta accadendo negli ultimi mesi a Taranto , meriterebbe una serie tv, tipo di quelle che si vedono su Netflix.
Il tempo, intanto, continua a scorrere inesorabilmente, a dicembre ci sarà un’altra scadenza da rispettare col pagamento degli stipendi: l’auspicio, di tifosi e non, è che tutto si possa concludere quanto prima affinché si possa tentare di vedere un piccolo fascio di luce in fondo al tunnel.