“Sfruttare le occasioni che capiteranno”, è sempre stata questa la dottrina di coach Boninfante da inizio campionato. Questa sera la Gioiella Prisma Taranto ha seguito alla lettera le parole del tecnico ionico. Dopo un avvio che ha lasciato presagire il solito netto 3 a 0 contro le big, i rossoblù hanno sfruttato alla perfezione il colossale calo degli avversari e hanno conquistato al tie-break due punti pesantissimi.
Prestazione ben oltre le aspettative dello schiacciatore Tim Held, autore di 25 punti. Partita più che buona del libero Luzzi che non si lascia intimorire dai giganti nel lato opposto del campo.
LA CRONACA
Senza Lanza, lasciato in panchina, Boninfante ha optato per il doppio libero (Rizzo e Luzzi) e ha schierato la diagonale composta da Zimmerman-Gironi, i centrali Alletti e D’Heer, gli schiacciatori Held e Hofer.
Partenza sprint nel primo set degli ospiti che, grazie al muro di Lagumdzija su Gironi si portano sul +3 (1-4). Anche Nikolov a muro è efficace, il primo tempo di D’Heer non passa e coach Boninfante si avvale del primo time out (6-10). Ad aumentare ulteriormente il gap ci pensa Gironi che manda out il suo attacco per il momentaneo 11-17. Chinenyeze dai nove metri è spietato ed il suo ace porta i cucinieri a 8 (12-20). Taranto riduce il divario con due attacchi vincenti di Gironi che firma il -5 ionico (17-22) ma è tutto inutile, il set termina con il punteggio di 19-25.
Nel secondo set sono gli ionici inizialmente a condurre che, grazie all’errore in attacco di Nikolov, si portano sul +2 (3-1). Il tutto dura poco, dopo l’attacco vincente di Bottolo Held la manda out (5-5). Dopo una fase di set equilibrata gli ospiti si riportano in vantaggio con l’ace di Nikolov (11-13). Pochi scambi dopo il pallonetto di Chinenyeze porta Civitanova sul +4 (12-16) ma Taranto non demorde e poco dopo, grazie all’errore in attacco di Bottolo il set ritorna in parità (17-17) costringendo Medei al time out. Al rientro la Lube fa tesoro degli errori commessi e i cucinieri si riportano avanti con Nikolov (17-19) ed aumentano il gap con l’attacco vincente di Bottolo (21-24). Taranto non reagisce e il set termina con il punteggio di 21-25.
La reazione ionica parte dal terzo set ed infatti Taranto si porta subito sul +3 grazie ad un attacco out degli avversari (4-1). Due ace di Lagumdzija ristabiliscono la parità (5-5) ma l’attacco vincente di Held e l’errore di Bottolo riportano avanti gli ionici (7-5). La Lube non gira più e gli ionici aumentano il gap con l’ace di Held per il momentaneo 12-7; coach Medei decide di sostituire Lagumdzija con Loeppky. Taranto gestisce il vantaggio ma gli ospiti accennano ad una reazione: l’ace di Loeppky riporta in scia i marchigiani (17-16). Il finale regala emozioni, due attacchi vincenti di Gironi portano Taranto sul +3 (23-23) ma Civitanova ristabilisce la parità dopo l’errore in attacco di Held e la pipe vincente di Nikolov (24-24). Il pallonetto di Boninfante regala il momentaneo vantaggio agli ospiti ma il primo tempo di D’Heer annulla il match point alla Lube (25-25). Lagumdzija sbaglia il suo attacco mandando il pallone out e Alletti, con il suo muro vincente su Loeppky regala il set a Taranto (31-29).
Nel quarto set gli ospiti accusano il colpo: dopo una prima fase di sostanziale equilibrio, Taranto mette la freccia con l’attacco di Gironi prima e l’infrazione a rete di Bottolo dopo (9-7). E’ di nuovo Gironi a metterla a terra ed il suo attacco vale il +4 ionico (11-7). La Lube non trova la quadra e l’errore di Nikolov aumenta il gap in favore di Taranto (17-12). Taranto è brava a gestire il vantaggio ed il set si conclude con il punteggio di 25-20.
Parte bene Civitanova nel tie-break: il muro di Boninfante su D’Heer è efficace e Nikolov non sbaglia il successivo attacco (1-4). Il centrale ionico si fa perdonare alcuni scambi dopo, infatti, i suoi due muri su Nikolov e Bottolo ristabiliscono la parità (5-5). Il nuovo calo degli ospiti regala il vantaggio a Taranto con la pipe di Held per il 9-7. E’ lo stesso Held subito dopo a rendersi protagonista con un muro vincente su Lagumdzija (10-7). Nel finale c’è spazio anche per Paglialunga entrato in sostituzione di Hofer. E’ proprio lui a siglare il 13-9 con un pallonetto. Il set si chiude con l’attacco vincente di Held con il punteggio di 15-11.
TABELLINO:
Gioiella Prisma Taranto – Cucine Lube Civitanova 3-2 (19-25, 21-25, 31-29, 25-20, 15-11)
Gioiella Prisma Taranto: Zimmermann 0, Hofer 10, Alletti 5, Gironi 18, Held 25, D’Heer 12, Luzzi (L), Rizzo (L), Alonso 1, Paglialunga 0. N.E. Santangelo, Balestra, Lanza, Fevereiro. All. Boninfante.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 3, Bottolo 18, Chinenyeze 9, Lagumdzija 20, Nikolov 14, Podrascanin 7, Bisotto (L), Gargiulo 2, Loeppky 4, Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 1, Dirlic 4. N.E. Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Curto, Cappello.
NOTE – durata set: 28′, 29′, 38′, 27′, 18′; tot: 140′.
*foto paolo occhinegro

