Il giorno di Natale è stata festa grande alla mensa per i bisognosi dell’arciconfraternita del Carmine, nella sede del centro di accoglienza “San Cataldo vescovo”, in città vecchia. Accolti dai volontari, gli oltre cinquanta ospiti, a mezzogiorno in punto, si sono accomodati a tavola per il pranzo natalizio offerto, come ogni anno in questa occasione, da un noto professionista tarantino per onorare la memoria della defunta consorte. Dopo gli antipasti, sono stati serviti, in porzioni abbondanti (con possibilità di bis) tagliatelle alla bolognese, pollo arrosto con patate, macedonia di frutta, panettone e pandoro. Al termine, essendo vietate le bevande alcoliche, un bel brindisi con… l’acqua minerale per lo scambio degli auguri.
In serata, negli stessi locali di vico Seminario, la festa ha riguardato gli utenti del centro di accoglienza notturno. L’animazione è stata a cura della comunità capi del gruppo scout Taranto-14, della parrocchia Gesù Divin Lavoratore, coordinati da Cinzia Motolese e Paolo Rusciano: tra le tante realtà diocesane che a turno, ogni sera, fanno esperienza di volontariato nella struttura della Caritas. Particolare cura è stata riservata all’addobbo natalizio della sala, dove i commensali hanno fatto onore alle portate cucinate dagli scout: lasagne al forno, salsiccia con contorno di patate al forno, porzioni di tiramisù e una bella fetta di panettone. Il tutto, con gradevolissimo sottofondo di musiche natalizie. Al termine, momenti di convivialità con i commensali, ai quali i ragazzi hanno consegnato una statuetta di Gesù Bambino, in ricordo della serata.
Invece l’altra sera, come ogni anno, il “San Cataldo vescovo” è stato allietato dall’esibizione, gratuita, dei “Terraross”, gruppo di musica popolare dell’alta Murgia, e del suo leader Dominique Antonacci, che hanno fatto danzare e cantare tutti sulle note di pizziche e tarantelle, che ogni estate entusiasmano e coinvolgono le piazze di tutt’Italia, come quella della residence d’élite di Borgo Egnazia, in località Savelletri di Fasano. Proprio da quest’ultima è giunto lo chef “pentastellato” Domingo Sghingaro, coinvolto dagli stessi “Terraross”, cimentatosi nella preparazione di pietanze d’alta cucina per la delizia di ospiti e invitati: uovo croccante, cime di rape e caciocavallo quale antipasto, pasta mischiata con carciofi e gamberi, manzo a lunga cottura con purè di patate e panettone artigianale con crema inglese. E per completare la serata, danze e karaoke fino a tardi con l’animazione del dj.

