“Granada e Taranto, un ponte di fede”: s’intitola così la mostra fotografica a cura de “La Veste Rossa” che, nel segno dei riti tradizionali della Settimana Santa, unirà la città dei due mari con la rinomata città dell’Andalusia orientale. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede di Confcommercio Taranto da Gigi Montenegro, presidente dell’associazione organizzatrice, dal vice presidente di Confcommercio, Giuseppe Spadafino, da Rita Piccinni, referente di Italea Puglia, realtà impegnata nella valorizzazione del cosiddetto turismo delle radici, lanciato dal ministero degli Affari Esteri.
La mostra (una selezione di immagini volutamente documentarie e non artistiche, come ha specificato Montenegro) sarà inaugurata sabato 1 febbraio alle ore 18.30 nella sede dell’associazione “Artava”, in via Duomo 222, con la principessa Fabrizia Dentice di Frasso quale madrina e alla presenza dell’arcivescovo mons. Ciro Miniero. Le visite saranno possibili fino a domenica 9 febbraio.
Le foto, in questa occasione ben più numerose, saranno successivamente esposte, dal 6 al 12 aprile, a Granada nella sede dell “Ilustre colegio oficial de farmaceticos de Granada” (l’omologo del nostro Ordine dei farmacisti). “Quella di Granada – ha spiegato Montenegro – sarà un’occasione di incontro che va a rafforzare lo scambio culturale tra le due città avviato il 30 aprile 2024 con la firma di un protocollo d’intesa tra il sindaco del capoluogo ionico e l’Alcadesa (l’omologo spagnolo del nostro primo cittadino) Marifran Carazo che, per l’occasione, sarà la madrina all’inaugurazione della mostra fotografica”.
Tutto ciò costituirà anteprima dell’annuale convegno sui Riti organizzato da “La Veste Rossa” che sarà spostato da maggio, mese impegnato dal pellegrinaggio giubilare delle confraternite, all’ultima decade di settembre (con sede da stabilire) e che avrà come tema “L’Addolorata, da Madre di Gesù a Madre della Chiesa”. Per l’occasione giungeranno a Taranto folte rappresentanze delle confraternite spagnole.
“Come Confcommercio – ha detto il vice presidente Giuseppe Spadafino – abbiamo preso a cuore questa iniziativa dal valore fortemente identitario, che si svolgerà, come primo appuntamento, in città vecchia che, come tutti sanno, ci vede impegnati per la sua valorizzazione”. “Abbiamo bisogno di far conoscere al di là dei confini del nostro meridione i nostri riti penitenziali, attorno ai quali la nostra città si riconosce e si vede riunita in tutte le sue componenti. Ed è bellissimo constatare, grazie a ‘La Veste Rossa’, questo interscambio culturale con la Spagna e nello specifico con Granada dove le iniziative della Settimana Santa riti sono ben strutturate, con delle ricadute dal punto di vista turistico assolutamente considerevoli, come appunto avviene da noi, con il tutto esaurito delle attività ricettive e ristorative. Tutto ciò ci porta a ben considerare il progetto di destagionalizzare del movimento turistico, puntando non più esclusivamente su mare, di sole e spiagge” ha concluso il vice presidente Giuseppe Spadafino .
Infine Rita Piccinni, referente di Italea Puglia, organizzazione della rete territoriale di Italea (programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale all’interno del progetto Pnrr e finanziato da NextGenerationEU), ha assicurato nell’immediato collaborerà alla valorizzazione della mostra nel territorio pugliese. Italea Puglia (ha sottolineato) si sta impegnando nella mappatura del territorio pugliese riguardo ai riti e feste più importanti, per ‘raccontarle’ agli italiani all’estero perché cresca in loro il desiderio di ritornare nelle città d’origine per vivere queste manifestazioni.
