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“La voce dei cittadini di Taranto è rimasta troppo tempo al di fuori delle porte di Palazzo di Città: è ora che torni ad essere protagonista della politica”.
Così Annagrazia Angolano, giornalista e candidata sindaco del M5S, durante la conferenza stampa di questa mattina, presso i Giardini Virgilio.
Stessa location del centrosinistra, che proprio qualche giorno prima aveva presentato alla stampa la candidatura di Piero Bitetti, senza rinunciare ad una stoccata amichevole: “Il M5S parlava di un candidato civico, invece proviene dal mondo della politica esattamente come me…restiamo aperti al confronto sul programma elettorale”, aveva dichiarato l’ex presidente del Consiglio comunale.
Serena, emozionata ma decisa, per nulla intimidita dalle domande a raffica dei suoi colleghi, la Angolano ha voluto mettere in chiaro alcuni concetti fondamentali: “Per noi i temi e i punti del programma vengono prima dei nomi”.
Ed infatti numerose copie del programma elettorale, dal titolo “Taranto cambia…in 10 punti” sono state distribuite nel corso della conferenza, a cui erano presenti anche il coordinatore regionale del movimento, Leonardo Donno, il rappresentante territoriale, Gregorio Stano, ed il senatore Mario Turco, vicepresidente nazionale dei pentastellati.
Il reddito di cittadinanza comunale come forma di sostegno alle fasce più fragili della popolazione, ma anche l’incentivo all’occupazione, la difesa della gestione pubblica degli asili nido, la rigenerazione urbana, tema così ampio da comprendere il problema cronico dei parcheggi tanto quanto l’onnipresente riqualificazione delle periferie.
Per non parlare del sistema universitario, dell’apertura ai voli civili a Grottaglie, del potenziamento del sistema stradale, ma anche del rilancio del commercio, del settore della mitilicoltura e dell’artigianato locale, la regolarizzazione delle case popolari e la gestione dei rifiuti, fino al punto che viene messo al primo posto (non a caso): la chiusura delle fonti inquinanti ex Ilva ed un no deciso al Riesame AIA, al dissalatore sul Tara e al rigassificatore.
Anche lo sport diventa tema portante del programma elettorale: “Tra i nostri candidati – spiega Turco – troverete eccellenze nostrane in campo sportivo (gira il nome dell’ex capitano del Napoli, Francesco Montervino, ndr): vogliamo rilanciare non solo lo sport a livello professionale, ma anche partendo dalle scuole che non hanno palestre adeguate e dai settori giovanili che soffrono; per loro abbiamo, infatti, previsto un piano apposito”.
La fondazione di Ferrarese? “Non siamo favorevoli alle chiacchiere: prima i soldi, poi gli annunci, di cui ormai siamo pieni. L’idea è buona ma vogliamo vedere prima i fatti”.
“Il campo largo? Non è mai esistito – prosegue Turco con decisione – Esiste però un fronte progressista con il quale vogliamo confrontarci sui temi più importanti per il bene della città”.
Nessuna paura di correre da soli, quindi, in questa campagna elettorale: “Noi corriamo al fianco dei cittadini, abbiamo un programma che dà una serie di soluzioni a tutti i problemi che affliggono Taranto in questo momento”, chiosa il senatore pentastellato.
“Sono stata travolta dall’entusiasmo di questa campagna elettorale – ha aggiunto la Angolano – per questo sento maggiormente la responsabilità di non tradire questa fiducia. Il confronto con i cittadini è al centro del mio operato, lo è sempre stato e continuerà ad esserlo”.
La Angolano si è mostrata convinta di contribuire, con la sua candidatura, alla lotta all’astensionismo: “I tarantini non sono pigri, solo sfiduciati”.
Infine una frecciata, nemmeno troppo velata, a Bitetti: “L’esperienza politica non deve essere conditio sine qua non per votare un candidato: il sindaco non deve essere un funzionario, ma fornire un indirizzo politico e accelerare la macchina amministrativa. Cosa che finora non è accaduta, nonostante la presenza di tutti questi esperti della politica, o forse meglio dire di poltrone, che dei temi non hanno proprio parlato”.
Insomma, una decisa presa di distanze dalla coalizione di centrosinistra, che durante la conferenza stampa di Bitetti aveva parlato dell’esperienza politica come di un plus a servizio della città.
Resta da capire se e quando avverrà l’annunciato confronto sul programma elettorale.