Tutto tace in casa Prisma Taranto riguardo i programmi relativi alla prossima stagione. Dopo la promozione in Superlega di Cuneo ai danni di Brescia, i vertici del sodalizio ionico possono adesso avere un quadro più preciso di quella che sarà la serie cadetta del volley maschile 2025/26. Una promozione che ha fatto anche tramontare le speranze di ripescaggio nel massimo campionato per Taranto a meno di clamorosi risvolti.
Prosegue, quindi, alacremente il lavoro del direttore generale Primavera nell’allestire il roster per il prossimo campionato che Taranto, secondo quanto fatto intendere dai vertici ionici, punterà a dominare per ritornare subito in Superlega.
Dopo l’addio di coach Boninfante, un addio già deciso dallo stesso tecnico a dicembre scorso, si starebbe cercando un profilo esperto per guidare la compagine rossoblù. Profilo che sarebbe già stato individuato. Si tratterebbe di coach Gianluca Graziosi, tecnico anconetano con alle spalle ben tredici campionati di serie A2 nel ruolo di primo allenatore.
Proprio coach Graziosi che, nella stagione 2020/21 negò alla Prisma Volley la gioia di alzare la Supercoppa di A2 con l’Agnelli Tipiesse Bergamo. Nell’ultima stagione ha allenato a Siena centrando i playoff promozione terminati con la sconfitta in semifinale contro Brescia. Graziosi nella sua carriera ha vinto una Coppa Italia di A2, due Supercoppe e i Giochi del Mediterraneo nel 2018.
Ma non c’è solo il nodo allenatore da risolvere, bisogna praticamente rifondare un’intera squadra. A tal proposito il direttore Primavera sembra abbia già contrattualizzato delle importanti pedine, tre di categoria superiore. Tra questi dovrebbe esserci anche Riccardo Gollini, attuale vice libero di Modena. Una scelta che renderebbe più difficile la permanenza in rossoblù di Davide Luzzi, il baby libero che nella passata stagione ha ben figurato quando chiamato in causa. Nonostante la voglia di Luzzi di continuare a vestire la maglia della propria città, le sue ambizioni di giocare titolare, con la scelta di Gollini, non troverebbero seguito.
Nel ruolo di palleggiatore il club jonico ha messo le mani sul giapponese Ryu Yamamoto, classe 2000, proveniente dal campionato greco (Milin Neas Smyrnis, lo stesso club dell’ex opposto rossoblu Russell). Arrivata anche l’ufficializzazione.
Sembrerebbe arrivata al capolinea l’avventura in riva allo Ionio del Ds Corsano. Alla sua seconda esperienza a Taranto, tutti gli indizi portano ad un definitivo divorzio tra il dirigente salentino e i presidenti della Prisma Volley. Se confermata questa indiscrezione resterà da capire se l’eventuale slot lasciato vuoto da Corsano sarà colmato oppure la Prisma Volley si ritroverà nuovamente a fare a meno di un direttore sportivo come avvenuto tre stagioni fa.
Usare il condizionale è d’obbligo per adesso quando si parla di Prisma Volley ma di sicuro, metabolizzata la delusione per la retrocessione, i vertici della Prisma Taranto stanno provando a programmare al meglio la prossima stagione.