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“La vostra partecipazione è per me motivo di orgoglio e di grande emozione: siete tantissimi. Davanti a me vedo Palazzo degli Uffici: quando sarò sindaco riattiveremo i lavori, in modo che da emblema di rassegnazione diventi icona di rinascita e speranza per Taranto”.

È emozionato ma più sicuro di sè Francesco Tacente, che non rinuncia al gesto provocatorio di salire sulla sedia, come Piero Bitetti durante il discorso di inaugurazione del proprio comitato: “Qualche buontempone mi ha detto che non sarei stato capace di tenere un comizio in piedi su una sedia e con un microfono. Ora, però, preferisco scendere per stare in mezzo a voi e godermi questa giornata di festa”.

L’avvocato tarantino taglia il nastro del suo comitato elettorale, a poche ore e poca distanza dalla candidata sindaco del M5S, Annagrazia Angolano. 

Taranto sostenibile, smart e accogliente: sono queste le linee direttrici principali del programma di Tacente e della sua coalizione (ben 7 le liste civiche a suo sostegno).

“Immaginiamo un cambio di paradigma: da città inquinata a città della cultura – spiega il candidato sindaco – Nel tema dell’accoglienza declineremo Taranto come città europea, della cultura e dell’università e della Città Vecchia, valorizzandone il patrimonio artistico, storico e archeologico, creando percorsi che facciano conoscere a tutti i personaggi illustri nati qui, ma anche città dello sport”.

L’obiettivo è quello, difficile ma non impossibile, di rendere il capoluogo ionico orgoglio d’Italia e del Mediterraneo: “Questo potrà avvenire – commenta Tacente – solo se saremo tutti uniti nel cambiamento che porterà alla rinascita di questa città”.

Il comitato elettorale, situato tra corso Umberto e via Giovinazzi, diventa nelle intenzioni dell’avvocato tarantino un luogo di incontro con i candidati al Consiglio comunale ma anche e soprattutto con i cittadini, “una fucina di idee, un laboratorio valoriale”.

“Tra i cittadini sto riscontrando grande entusiasmo – dichiara Tacente – e grande voglia di non essere più spettatori ma protagonisti del cambiamento. Ci stiamo adoperando proprio per recuperare tutti coloro che erano disillusi e disamorati della politica. Il mio primo giorno a Palazzo di Città? Mi immagino chino sui temi amministrativi e circondato da una squadra di persone competenti, che credono nei valori del dialogo e della legalità”.

La formazione di coalizione civica e moderata è, nelle parole dell’avvocato ed ex presidente di Ctp, il vero punto di forza rispetto agli avversari: “Non stiamo alzando alcuna bandiera di partito – afferma – siamo liberi dagli ideologismi che nel passato hanno portato a tanti conflitti. L’unico tema sarà l’interesse di Taranto e dei tarantini”.

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