Domenica 25 maggio alle 19, arriva allo Spazioporto/Cineporto di Taranto il cantautore Niccolò Fabi per un incontro con i suoi fans per presentare il suo ultimo disco “Libertà negli occhi”, uscito venerdì 16 maggio per BMG

Decimo album di inediti della carriera del cantautore, “Libertà negli occhi” sarà disponibile negli store fisici e online in due esclusive versioni, entrambe in edizione limitata e numerata; la versione in formato vinile e la versione in formato CD, quest’ultima accompagnata da un libretto di 56 pagine contenente, oltre ai testi delle canzoni, uno scritto inedito a firma del cantautore e una serie di fotografie che raccontano e trasportano nell’atmosfera intima della baita in cui il disco è stato registrato e prodotto.

Chiunque acquisterà il disco in formato fisico presso la Feltrinelli di Taranto in Via Di Palma – CD o VINILE – avrà la possibilità tramite QrCode di scaricare la versione digitale dell’album, che sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming solo a partire dal 13 giugno.

Il nuovo album di Niccolò Fabi si compone di nove nuove canzoni, scritte tra Roma e il Lago dei Caprioli di Pellizzano (TN). Da sempre molto legato al Trentino Alto Adige e alle sue montagne, Niccolò ha scelto il Lago dei Caprioli (località Fazzon, val di Sole) come luogo in cui vestire le sue canzoni e giocare a sperimentare insieme ai sei compagni di viaggio che ha voluto al suo fianco per la realizzazione di questo nuovo progetto: Roberto Angelini, cantautore e suo ventennale compagno di musica, Alberto Bianco – cantautore – e Filippo Cornaglia – batterista – con cui condivide il palco e collabora da quasi 10 anni, Emma Nolde, nuova perla del cantautorato italiano, Cesare Augusto Giorgini, cantautore e producer conosciuto grazie all’esperienza presso Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini, e Riccardo Parravicini, sound engineer a cui si accompagna da più di quindici anni.

Tutti insieme, lontani dalla frenesia, dai doveri e le responsabilità del quotidiano, «con il desiderio unico di fotografare un momento di felicità, un momento in cui la libertà si cristallizza in un tempo presente, puro e senza scelte, come quello dei bambini».

“Libertà negli occhi” è il risultato di una vera e propria residenza artistica. Un modo antico, ma abbastanza inusuale di questi tempi, di pensare alla creazione di un disco; trascorrendo dieci giorni in un luogo sperduto tra le montagne di fronte ad un lago ghiacciato circondato dalla neve e trasformando un grande sala, tutta in legno con una vetrata immensa, in uno studio di registrazione con un universo di strumenti con cui sperimentare e divertirsi creando e suonando insieme.

«Libertà è anche un modo di guardare le cose e indirizzare la propria esistenza. Parafrasando quello che pensano i motociclisti prima di entrare in curva la vita va dove va il tuo sguardo».

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