| --° Taranto

Com’era prevedibile, vista la presenza di ben sei candidati sindaco e la conseguente dispersione di voti, Taranto è proiettata verso il ballottaggio (8-9 giugno). Tra chi? tra Piero Bitetti (candidato del centrosinistra) e Francesco Tacente (candidato di una serie di liste civiche, una delle quali legata alla Lega di Salvini, e dei Riformisti-Socialisti). Più indietro il candidato del centrodestra Luca Lazzaro che non ha superato il 20%.

Comunque buono il risultato del candidato sindaco del Movimento5Stelle Annagrazia Angolano che ha superato il  10%, doppiando abbondantemente la percentuale registrata dal “partito” di Conte nel 2022 (4%) a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra Melucci. Un segnale da parte della base pentastellata che ha preferito, per ora, non partecipare a larghe intese.

Questi i dati ufficiali definitivi riferiti a 191 sezioni scrutinate su 191 (schermata tratta da Eligendo).L’ affluenza è stata pari al 56,60% che fa aumentare di oltre 4 punti la percentuale rispetto alle elezioni del 2022 (si votò solo il 12 giugno). Resta, comunque, alta la percentuale di astensionisti  (il 44,40%).

Elettori: 160.884 | Votanti: 90.974 (56,55%, nel 2022 furono 82150) | Schede nulle: 2.592 – Schede bianche: 438 – Schede contestate: 19

Voti candidato sindaco: 87.925 – Voti di lista: 83.460

 

Una risposta

  1. Come siamo fortunati ad avere due candidati del genere: uno senza maggioranza che nella vita ha cambiato più partiti che mutande e l’altro pure senza maggioranza supportato da liste civiche di sconosciuti. Ricordo che 5 impresentabili su 23 in tutta Italia stavano a Taranto. Chiunque venga eletto non durerà due mesi. Città ed abitanti vergognosi

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