Quorum non raggiunto per il referendum. Un’occasione persa per gli aventi diritto al voto di incidere in maniera diretta. Erano cinque i quesiti, proposti dai promotori – Cgil e Comitato per la cittadinanza – che chiedevano di abrogare parti di leggi attualmente in vigore in materia di contratti, licenziamenti, sicurezza negli appalti e accesso alla cittadinanza italiana.

Quattro quesiti intervenire direttamente sull’organizzazione del mondo del lavoro, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare diritti e tutele per i lavoratori. Il quinto, invece, proponeva di dimezzare da dieci a cinque anni il periodo di residenza legale richiesto agli stranieri extracomunitari per poter richiedere la cittadinanza italiana.

Se il dato nazionale si è attestato al 30%, in Puglia è sceso al 28,62% dove in controtendenza sono andate Taranto (44,86%) e la sua provincia (34,31%), con il dato maggiore di tutta la regione, dove evidentemente le tematiche legate al mondo del lavoro hanno incidenza maggiore.

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