“Vogliamo conservare iniziative come queste ma, senza nulla togliere al Medimex, intendiamo aggiungerne altre ancora più alte”, dice Piero Bitetti. E il governatore Emiliano gli suggerisce: “Il G7, allora”.

Il simpatico siparietto durante la conferenza stampa di presentazione del Medimex 2025 che fa diventare Taranto capitale della musica. Il neo sindaco Bitetti, a poche ore dalla proclamazione ufficiale, promette “una collaborazione istituzionale atta a garantire il funzionamento di questo eventi nella migliore maniera possibile.  Questo è l’obiettivo e sono certo che riusciremo a trovare i giusti equilibri”.

Il direttore artistico del Medimex Cesare Veronico avverte il primo cittadino: “Da domani parte il rock and roll”.  Emiliano fa il padre putativo ed è prodigo di consigli (non richiesti). “Io – rivela – ho già l’agenda del sindaco perché me l’hanno raccontata a Roma, quello che dovremo andare a fare, a dire. E il tuo ultimo giorno di relax, aiutato dalla musica e dal Medimex e aiutato dai tarantini. Il punto chiave è che le democrazie ma credo anche i sistemi non democratici, senza il sostegno popolare non stanno in piedi. E il sostegno popolare qui non è semplice da realizzare perché deve essere vero. Questa è una città che ne ha viste troppe, e quindi senza parlare il linguaggio della verità non ne esci”.

L’Emiliano pensiero domina la scena. “La politica – chiosa il presidente – è l’unica bacchetta magica di cui disponiamo, sindaco. Quando non funziona ovviamente la scopa impazzisce e succede l’ira di Dio, quando funziona è una bacchetta magica straordinaria”. “Nessuno – osserva Emiliano guardando negli occhi Bitetti – è disponibile, e lo abbiamo visto di recente, a gesti di traccheggiamento come d’altra parte non sono disponibili i tarantini a gesti di strappo illogico o di stomaco perché anche quello ha stancato. A noi serve serietà, sobrietà. Questa caratteristica di essere una città dove devi convincere tutti fa della cultura lo strumento fondamentale anche per addolcirla”.

Poi il parallelo con Bari. “Noi – osserva il governatore – siamo una marina di serie C, siamo pescatori, non la flotta italiana. C’è una consapevolezza che non tutto dipende da te, che hai bisogno degli altri, non puoi fare tutto da solo. Questa capacità che la città ha avuto anche di superare i suoi stessi limiti. È evidente che non tutte le ciambelle riescono col buco dal punto di vista politico. Sindaco io colgo l’occasione di consegnarti la tradizione del Medimex, hai ragione a dire che si può fare molto di più. Man mano che la città crescerà, che avrà più infrastrutture turistiche, che avrà una credibilità anche dal punto di vista delle strutture sanitarie, dal punto di vista delle strutture universitarie, delle strutture stradali, degli investimenti, del rafforzamento del porto, il trend cambierà. Credo che qualunque avventura umana abbia questo stesso meccanismo, nel senso che puoi fare tutti gli investimenti di questo mondo, puoi disporre di tutte le tecnologie di questo mondo, ma se sbagli l’impostazione, se non sei convincente, rischi che tutto vada a monte”.

“Tanti eserciti invincibili – incalza Emiliano – hanno perso le guerre, le battaglie, perché non erano convinti di quello che stavano facendo. Noi siamo convinti di quello che stiamo facendo. Non ci siamo mossi da quella rotta. Abbiamo avuto comprensione per chi non ci comprendeva. Abbiamo avuto la capacità di coinvolgere altri, abbiamo costruito la macchina organizzativa in funzione di quella motivazionale. Puoi mettere tutti i responsabili di questo mondo ma se quei responsabili non hanno chiaro dove stai andando questo impedisce di cogliere il risultato”.

Se il Medimex continuerà a svolgersi a Taranto anche dopo la fine del suo secondo mandato?Non penso – replica Emiliano – che ci saranno problemi, fermo restando che è un meccanismo della democrazia. Penso che sia un successo destinato a durare. Poi è evidente che queste parole le dovete chiedere a chi verrà dopo di me. Comunque ci fa sperare che tutto vada bene. Io – chiude – sono convinto di questo”, mentre le luci del Medimex tornano a riaccendersi ed è finalmente la musica l’unica vera protagonista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *