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I baci, gli abbracci, le strette di mano, i selfie, un tifo da stadio, l’inno nazionale e la fascia tricolore indossata per la prima volta. Dopo l’investitura ufficiale nella caserma della Polizia Locale in via Acton, Piero Bitetti ha partecipato alla cerimonia di insediamento e passaggio di consegne a Palazzo di città, in una sala sin troppo gremita. La commissaria prefettizia Giuliana Perrotta ha tuonato: “Stampa ai lati, altrimenti non iniziamo la cerimonia, ci dovete aiutare. Per cortesia dovete andare indietro”.

Dopo il suo saluto istituzionale che si è trasformato in un bilancio dell’attività di questi mesi e in un augurio alla città e il breve intervento della prefetta Paola Dessì, la commissaria Perrotta ha consegnato la fascia tricolore al neo primo cittadino. Che ha mostrato un sorriso larghissimo, senza nascondere l’emozione del momento.

“Sento la bellezza del ruolo, ma – ha dichiarato Bitetti – anche tutto il carico di responsabilità. Una responsabilità che non ci spaventa. Possiamo contare su una squadra che ha competenze tali da dare le risposte che questa città merita”.

“Grazie a tutti di vero cuore, un sentito ringraziamento – ha aggiunto il neo sindaco di Taranto – alla dottoressa Perrotta per il garbo istituzionale”. E poi il grazie alle “madrine di questa cerimonia insolita”, ovvero la prefetta Paola Dessì, la presidente del Tribunale Anna Rosa Depalo e la procuratrice Eugenia Pontassuglia. “Un segnale importante – lo ha definito il sindaco – di collaborazione istituzionale che mai mancherà, nella direzione della massima trasparenza e legalità che devono caratterizzare le amministrazioni pubbliche. Devo ringraziare le autorità civili, militari e religiose, un sentito e particolare grazie al comandante della guardia di finanza e dei carabinieri rimasti senza posto, alla mia famiglia per essermi stata vicina. D’ora in avanti l’impegno crescerà e ringrazio per il calore che mi arriva dalle cittadine e dai cittadini di Taranto e non solo”.

Facendo un passo indietro, la prefetta Paola Dessì ha evidenziato il “momento pubblico significativo. La fascia tricolore si consegna simbolicamente, ma i simboli sono significativi. Il senso del passaggio è quello di dover trasmettere il lavoro che è stato fatto da chi è venuto prima.  Sindaco, mi complimento per la sua elezione. La partecipazione delle autorità, del procuratore della Repubblica, del presidente del Tribunale, dei dirigenti, di tutto il personale, delle forze dell’ordine, è una presenza significativa dello spirito di collaborazione, del dover operare insieme, pur nel rispetto dei diversi ruoli, per questa città così straordinariamente bella e con tante opportunità. Una città che merita tutti i nostri sforzi per avanzare e avere la rilevanza e la visibilità che merita”.

La commissaria Perrotta ha rivolto un augurio “al sindaco neo eletto di questa città per il lavoro che si appresta a fare e le importanti sfide che dovrà portare avanti. Intanto, quella più urgente con lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo, occasione fondamentale. Se Taranto arriverà preparata sarà una vittoria di tutte le istituzioni, del commissario Ferrarese e della città. Altra sfida importante è quella del futuro produttivo del territorio, della possibilità grazie alle nuove tecnologie di assicurare che ci possa essere un futuro produttivo che non metta in discussione ambiente e salute. Conciliare la tutela della salute e la tutela del lavoro sarebbe un risultato eccezionale”.

Altra sfida: “Taranto – ha rammentato Perrotta – è una città di mare. Sui settori della mitilicoltura e della pesca si è lavorato tanto e anche grazie alla Prefettura sono state poste le basi per superare le difficoltà legate a una situazione non del tutto legittima. È importante affrontare questa sfida che implica la partecipazione e la buona volontà di tutti gli operatori del settore ittico”.

Infine, “la sfida del futuro di Taranto legata ai finanziamenti ingenti di cui è destinataria. Certamente – ha aggiunto Perrotta – andranno fatti dei correttivi perché non sempre tutti i finanziamenti ottenuti vanno nella direzione voluta. Da parte mia su alcune cose ho espresso alcune riserve, come sulla costruzione del dissalatore sul fiume Tara, impianto per dissalare acqua che al Tara non c’è, o la costruzione delle Brt”.

Il sindaco Piero Bitetti ha parlato di “un momento molto importante che diventa difficile da raccontare, un’emozione forte. Ringrazio la mia coalizione che ha lavorato con grande dedizione e passione, i coordinatori delle liste e tutti i candidati, dal primo all’ultimo. Insieme potremo affrontare il lavoro auspicato. Faccio mia la relazione della commissaria Perrotta che ha toccato quelle che sono corde scoperte di una comunità che merita tanto di più”.

La maggioranza sarà composta da 20 consiglieri (8 al Pd, 4 Con, 2 Unire, 2 Per Bitetti, 2 Demos, 1 AVS, 1 Dc, 1 Partito liberaldemocratico e Azione) e 12 di opposizione. Bitetti nei prossimi giorni intensificherà le interlocuzioni con i partiti per formare la giunta, o una mini giunta, in attesa della proclamazione del consiglio comunale. Poi sarà la volta delle Commissioni (le principali sono Bilancio, Urbanistica, e Affari generali) e delle aziende comunali attualmente gestite con contratti che scadono il prossimo anno.

Taranto, ha ribadito Bitetti, acclamato dai presenti (al grido “Piero! Piero! Piero!”), ha bisogno “di recuperare la posizione che merita, non c’è da perdere tempo. Mi sento in dovere di rivolgere un ringraziamento alla macchina amministrativa, ai dirigenti e ai dipendenti comunali che d’ora in poi si impegneranno per i cittadini con il sorriso sulle labbra”. Infine, il riferimento al “decoro urbano e al rinnovato senso civico” tra le priorità della nuova amministrazione comunale. “Noi – ha concluso Bitetti- lavoreremo in questo senso. Viva Taranto, viva i tarantini”.

*foto e video Maria Laura Paletta

 

 

2 Responses

  1. Miracoli ovviamente non me li aspetto. Ci sono problemi enormi, come l’ex Ilva, dove la politica ha ribaltato sentenze dei giudici, quindi ogni ulteriore commento mi sembra superfluo. L’ex Ilva cesserà di esistere solo quando non converrà più produrre acciaio e allora qualcuno darà la colpa ai giudici, agli ambientalisti ecc.
    Da Bitetti mi aspetto per iniziare soprattutto una forte presa di posizione contro l’inciviltà di molti suoi/nostri concittadini, ergo: stop agli atti vandalici, ai rifiuti lasciati impunemente in ogni angolo della città, tolleranza zero a chi non raccoglie le deiezioni dei propri cani, stop ai quotidiani fuochi d’artificio in diverse zone della città ecc.
    Credo che essere presenti a cominciare dal basso rappresenti un ottimo biglietto da visita.
    Buon lavoro Sindaco, ripongo in lei la mia fiducia per avere una città migliore degna della bellezza che da sempre le appartiene.
    Grazie a nome di tutti i cittadini civili.

  2. Salve. In primo luogo, auguri al nuovo sindaco. Seconda cosa, mi auguro che, almeno lui, prenda forte posizione contro il degrado provocato da mancanza di controlli e inciviltà perduranti. Spero che faccia del suo meglio per insegnare ai tarantini ad avere più rispetto per la propria città, che di certo merita più dell’ignavia delle istituzioni e della arrogante cafoneria di troppa gente. Qualche sanzione pesante aiuterebbe sicuramente. Grazie.

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