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Si è concluso il primo giro di consultazioni tra il Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e tutte le forze politiche che compongono la maggioranza. “Un confronto ampio, costruttivo e partecipato, durante il quale ogni gruppo ha confermato con entusiasmo lo spirito di unità e collaborazione che ha caratterizzato la recente campagna elettorale.
Un incontro nel quale “tutte le forze politiche hanno espresso piena fiducia nel Sindaco, chiedendo di lavorare insieme per definire le priorità dell’azione amministrativa da avviare nei primi mesi di mandato. Tra i temi più sentiti e condivisi, è emersa con forza la questione del decoro urbano, considerata da tutti come una priorità immediata”.
Il Sindaco e i rappresentanti della coalizione hanno concordato sul metodo che dovrà caratterizzare questa nuova fase amministrativa, in netta discontinuità con il passato: massima trasparenza, valorizzazione delle competenze, coinvolgimento attivo e ascolto costante, sia tra le forze politiche che nei confronti della città e dei cittadini.
Il Sindaco ha inoltre illustrato i criteri che guideranno la composizione della nuova Giunta, improntati a principi di equilibrio e rappresentatività: valorizzazione delle competenze, rispetto della parità di genere e adeguata considerazione del peso elettorale delle singole forze politiche.
Vi è certezza, però, che le consultazioni proseguiranno per trovare la quadratura giusta della nuova Giunta. Tutti i partiti e le liste che hanno sostenuto Bitetti nel corso della campagna elettorale vogliono avere una rappresentatività all’interno del prossimo esecutivo, questo è chiaro. Non sarà un compito facile per il sindaco Bitetti ma farà appello alla sua capacità di mediazione.
Un ruolo certamente importante, non necessariamente una poltrona, lo avranno coloro che in questo periodo si sono visti con una certa continuità accanto al primo cittadino: Gianni Florido, Gianni Cataldino e Lucio Lonoce.
Per la carica di presidente del Consiglio Comunale in lizza ci sarebbero due nomi: Gianni Liviano di Demos e Enzo Di Gregorio del Pd, entrambi dotati di capacità di dialogo e di equilibrio.
Per il ruolo di vicesindaco: Mattia Giorno del Pd, il candidato consigliere più suffragato delle elezioni, resta in pole position.
Capitolo assessori: a quanto sappiamo il sindaco Bitetti vorrebbe destinare due deleghe sulle nove che saranno assegnate, ad altrettanti tecnici.
A tal proposito, nei giorni scorsi abbiamo sottoposto ai nostri lettori un sondaggio attraverso il quale chiedevamo come vorrebbero che la nuova Giunta fosse composta: il 53,5% chiede che sia un mix tra tecnici e uomini di partito, il 39,5% che sia formato esclusivamente da tecnici (quindi persone competenti al posto giusto) e solo il 7% da persone provenienti dal mondo della politica.

La sceneggiatura solita.
La città deve aspettare il benestare del Presidente Regione.
Dategli tempo di verificare i nomi se gli garbano e sono conformi ai suoi fabbisogni.
Dalla padella Melucci alla brace Bitetti.
Non siamo padroni dei nostri destini, che si decidono a Bari.
Intanto i problemi sul tavolo sono tutti aperti ed aumentano.
Siamo un piccolo feudo del Presidente Emiliano.