Nel suo intervento alla tramissione sportiva di Studio 100, l’avvocato Cesare Di Cintio, esperto in diritto e management sportivo, ha fatto chiarezza sulla situazione attuale del Taranto dopo il fallimento, spostando l’attenzione sulla nascita di un nuovo soggetto sportivo e sulla procedura prevista dall’articolo 52, comma 10, delle NOIF.
L’avvocato ha, in qualche modo, rassicurato i tifosi tarantini in merito alla sentenza depositata dal Tribunale, che ha incluso l’ipotesi dell’esercizio provvisorio. “È più una formula di stile che di sostanza,” ha spiegato Di Cintio, sottolineando come questa possibilità appaia oggi del tutto impraticabile, vista la prossimità con la scadenza per l’iscrizione al campionato di Eccellenza e l’assenza di ricavi a sostegno. “Sarebbe solo un appesantimento dei costi,” ha aggiunto, escludendo quindi con decisione che l’esercizio provvisorio possa rappresentare una strada concreta.
Sgomberato il campo dai dubbi interpretativi, Di Cintio ha ribadito che la decisione del Tribunale non rappresenta un ostacolo alla nascita di un nuovo club. “Credo che il Comune abbia già comunicato alla FIGC l’intenzione di avvalersi dell’articolo 52 comma 10,” ha detto, ricordando che la Federazione, in genere, attende la definitività della sentenza, che può avvenire dopo 30 giorni dal deposito, salvo eventuali impugnazioni.
Di Cintio ha, inoltre, fatto notare che il Taranto non si è difeso nel procedimento, rimanendo contumace, fatto che potrebbe accelerare la definizione del quadro giuridico. “Anche se in teoria sarebbe ancora impugnabile, la realtà è che questa impugnazione è altamente improbabile,” ha sottolineato. Questo lascia spazio concreto all’attivazione della procedura da parte della FIGC per permettere al nuovo Taranto di iscriversi.
Riguardo la convocazione del Consiglio Federale (previsto la prossima settimana), unico organo in grado di revocare l’affiliazione alla vecchia società Di Cintio ha ribadito che è necessario effettuare il passaggio al suo interno precisando però che la revoca non è condizione ostativa all’avvio dell’iter per la nuova affiliazione.
Sui tempi ristretti per allestire l’organico del nuovo club, Di Cintio non è allarmato: “Abbiamo un presidente federale molto attento e un presidente regionale altrettanto sensibile alle vicende di Taranto. Mi sento di tranquillizzare i tifosi: ci sono i margini per allestire una squadra all’altezza del campionato di Eccellenza.”