La FIGC tiene in vista il Taranto FC 1927 e dal Consiglio Federale scaturisce un ulteriore perdita di tempo: viene data la possibilità alla vecchia società di iscriversi (ne aveva fatto formale richiesta) al campionato di Seconda Categoria, ovviamente dopo aver provveduto al pagamento dei debiti sportivi (tra i 500 e i 600 mila euro).

Così facendo si rinvierebbe ancora di qualche settimana (il 5 settembre scadono i termini per l’iscrizione alla serie D), la fine di “un morto che cammina” e  la nascita di un nuovo club nonostante per il vecchio sia stata avviata la procedura di fallimento. A questo punto la palla passa al sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che per guadagnare tempo, potrebbe pensare ad indire il bando per una nuova matricola che possa iscriversi al campionato di Eccellenza in sovrannumero.

Intanto, però, il rischio che Taranto resti per una stagione senza calcio non è così remoto, con sommo gaudio dei soliti avvelenatori di pozzi…

“Ci dobbiamo chiedere se una città come Taranto, che ospiterà i Giochi del Mediterraneo del 2026, che avrà uno stadio meraviglioso con investimenti stratosferici, possa davvero vivere senza un calcio di una categoria che possa alimentare nuovamente questo sport in città. Restiamo in attesa di quelle che saranno le sollecitazioni che arriveranno alla Federazione da parte dei soggetti interessati.”, ha dichiarato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina al portale serie D 24.

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