All’Arsenale di Taranto arriveranno altri 109 milioni di euro. E’ la cifra prevista dal secondo contratto attuativo del programma di Mantenimento in Condizioni Operative (MCO), tra Orizzonte Sistemi Navali (OSN) e Marinarsen Taranto e in prosecuzione del primo contratto attuativo, scaduto il 29 luglio, che ha come obiettivo quello di garantire la continuità e il rafforzamento delle attività di supporto tecnico-logistico. Il contratto porta le firme dall’Amministratore Delegato di OSN, ing. Giovanni Sorrentino, e della dott.ssa Serena De SLuea,Capo Reparto Amministrativo dh Marinarsen Taranto,

Entrerà in vigore nell’agosto 2025 e resterà operativo fino a dicembre 2028. L’intesa assicura quindi il proseguimento dell’assistenza alla portaerei Cavour e ai cacciatorpediniere classe Orizzonte (Andrea Doria e Caio Duilio), potenziando ulteriormente il presidio tecnologico e operativo della base navale jonica. Un segnale per consolidare Taranto come hub strategico per la Marina e l’industria della Difesa e come centro operativo nevralgico per la Difesa navale italiana.

La scelta dell’Arsenale di Taranto cоme sede operativa conferma il know-how storico e specialistico che, unito alla sinergia con grandi gruppi industriali come Fincantieri e Leonardo consente ancora oggi di garantire standard elevati di efficienza e sostenibilità operativa nel lungo periodo. Ma come segnalato più volte anche dai sindacati, questo non deve significare la lenta esclusione delle ditte dell’indotto locali, a discapito delle ditte esterne individuate Fincantieri e Leonardo. Il contratto vede coinvolte, oltre ai due colossi promotori della joint venture (Fincantieri 51% e Leonardo 49%), anche eccellenze del comparto difesa come Elettronica MBDAe Thales IWS.

(leggi tutti gli articoli sull’Arsenale di Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=arsenale+&submit=Go)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *