In principio dalle voci diffuse si parlava di un certo David, 60 anni circa, immobiliarista di professione, newyorkese di nascita, già proprietario di una squadra di soccer. Questo David aveva espresso la volontà di investire nel calcio italiano e, su invito di un interlocutore (il manager sportivo italo svizzero Nicola Bignotti?), è stato indirizzato verso la squadra rossoblù. Si è parlato di un contatto con il Comune di Taranto, al quale ha anticipato la propria manifestazione di interesse, chiedendo – ovviamente – notizie sul nuovo stadio Iacovone.

Alla presenza del solo nome, David, e di poche notizie che lo riguardassero, è partito da parte di molti tifosi rossoblù il riscontro incrociato. Google e chat gpt sono stati presi d’assalto… e a David è stato associato un cognome…David Tepper, David Warren, David Blitzer.

Qualcuno ci ha fatto anche dell’ironia proponendo dei David famosi, qualcuno anche non più su questa terra e via di David Bowie, David Linch,  David Copperfield, David Sylvian, David Q, David Gilmour….

A rompere gli indugi sono stati i colleghi di “Cronache Tarantine”. L’uomo tanto cliccato sul web nelle ultime ore sarebbe David Warren, l’imprenditore americano del ramo immobiliare (Amministratore delegato e direttore degli Investimenti di DW Partners) che punta a prendere il titolo sportivo del Taranto partecipando all’avviso pubblicato dal Comune di Taranto. Warren si sarebbe presentato al sindaco e ai suoi più stretti collaboratori attraverso una call in cui ha manifestato le proprie intenzioni e potrebbe presentare la propria proposta entro giorno 6 Agosto.

Dal Comune, comunque, bocche cucite, anche perché non si vuole correre assolutamente il rischio di un Campbell bis (all’epoca fu fatto il nome del magnate pakistano, operante negli States, Shahid Khan come presunto socio finanziatore) sebbene assicurino che Mr Warren non abbia nulla a che vedere con il sedicente manager londinese che ha tenuto tutti in scacco a Taranto, per mesi interi, sul finire dello scorso anno.

Presto sapremo chi realmente ha presentato una manifestazione d’interesse per “gestire” il calcio tarantino per almeno i prossimi tre anni. I tempi sono ristretti, considerato che poi ci sarà da fare in fretta per poter iscrivere il club al prossimo campionato di Eccellenza pugliese (termine 11 agosto).

L’alternativa all’immobiliarista americano si chiama Aldo D’Ippolito, imprenditore attivo nel settore della trasformazione dei materiali ferrosi, il quale, nonostante le voci degli scorsi giorni che vedevano affievolito il suo interesse nei confronti del calcio rossoblu, sarebbe pronto (non da solo ma assieme almeno ad un altro imprenditore) a presentare la sua manifestazione d’interesse.

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