Aumentano le richieste degli esami di radiologia, soprattutto TAC e risonanze magnetiche, sul territorio ionico. Un fenomeno che, a causa del malfunzionamento delle prenotazioni e della carenza di personale sanitario ha creato lunghe code d’attesa, generando ritardi sulle diagnosi e sulle cure sanitarie fornite successivamente ai pazienti.
Per questo, l’Asl di Taranto ha presentato questa mattina il nuovo piano per abbattere le liste d’attesa. Un’organizzazione che partirà dal 1 settembre fino al 31 dicembre che “ha l’obiettivo di prendere in carico e diagnosticare con maggiore rapidità gli esami richiesti” come ha raccontato il commissario straordinario Gregorio Colacicco.
Nonostante la carenza di 14 radiologi all’interno della struttura, la nuova immissione di tecnici, supporterà i primari del comparto per incrementare i turni all’interno delle quattro radiologie della provincia ionica, in particolare Taranto, Martina Franca, Castellaneta e Manduria e offrire ai cittadini un servizio più efficiente.
“Il piano consiste proprio nell’aumento delle prestazioni ordinarie già garantite con il sacrificio dei radiologi e dei tecnici che intensificano i loro orari– ha sottolineato il direttore generale Asl Taranto, Sante Minerba – il tutto per riuscire a rientrare nei tempi di risposta previsti dalla conferenza Stato Regione”.
Inoltre il progetto riguarda anche le strutture sanitarie del versante occidentale del territorio, in particolare le radiologie di Mottola, Massafra e Castellaneta possiedono dei nuovi strumenti, per esami funzionali, radioterapia e esami Pet, oltre a Tac e risonanze magnetiche.
“Macchine velocissime e super performanti che consentiranno, nell’arco del quadrimestre di passare da un minimo di 300/400 pazienti ad un massimo di circa 700 pazienti” – ha detto Colacicco- “Innovazioni fondamentali in campo oncologico che consentono di valutare con maggiore rapidità i trattamenti mensili che passerebbero da 250 a 320, con circa 5000 prestazioni Pet all’anno”.
All’ospedale SS Annunziata, invece, saranno circa 352 prestazioni per la Tac e 96 per la risonanza magnetica che andranno a supportare il reparto di radiologia senologica. Una decisione presa dal direttore della struttura complessa Dott. Distasi, a seguito dell’aumento della richiesta di analisi da parte delle donne sul territorio.
il commissario straordinario, Colacicco, inoltre ha annunciato l’attivazione anche di una presa in carico dei primi tre codici di priorità, nello specifico U, B e D, che corrispondono rispettivamente a Urgente con risposta entro 72 ore, Breve con risposta entro 10 giorni e Differibile con risposta entro 30 giorni per le visite, 60 per gli accertamenti.
Un piano che mira anche ad orientare il cittadino verso una corretta valutazione del proprio malessere per evitare che ci siano sovraccarichi di richieste.
