Non è l’Oktoberfest, certo. Ma è pur sempre una festa della birra, manifestazione che spunta ovunque con discreto successo, secondo una formula collaudata. Il Taranto Beer Fest, giunto alla sua terza edizione, si conferma una delle manifestazioni più partecipate del territorio. Una formula nazional-popolare che non sarà immune dalle critiche social ma contribuisce ad arricchire il ventaglio di proposte di eventi estivi. Quattro serate che hanno trasformato l’ex area camper di via Mascherpa in un villaggio della birra a cielo aperto, tra musica, spettacoli e una selezione di etichette nazionali e internazionali.
Oltre 50 birre alla spina – anche gluten free e analcoliche – stand gastronomici per tutti i gusti, mercatini artigianali e un’area food & beverage con mille posti a sedere hanno fatto da cornice a un evento che ha saputo unire la leggerezza del divertimento all’idea di una festa accessibile a tutti. È cambiata la location, da parco Cimino all’ex area camper di via Mascherpa, ed anche la filosofia della manifestazione, senza il pagamento di alcun ticket d’ingresso. Il nuovo spazio, pensato per decongestionare il centro e restituire vivibilità ai quartieri, si è rivelato efficace per accogliere l’anima festosa della manifestazione. Con un programma artistico capace di coinvolgere pubblici diversi: cover band energiche, cabarettisti noti al grande pubblico e dj set. Grande attenzione anche ai più piccoli, con un’area dedicata ricca di laboratori, spettacoli, artisti di strada e mascotte, a conferma della volontà di rendere il festival inclusivo e adatto a tutta la famiglia.
Semplice nella formula, ma efficace nella sostanza, il Taranto Beer Fest ha messo in campo una festa all’insegna dell’aggregazione e della buona birra. La nuova location di via Mascherpa, un tempo abbandonata, è stata riqualificata e restituita alla città, diventando una piazza aperta alla convivialità. Strategica la scelta di affiancare il centro commerciale “Porte dello Jonio” come hub di parcheggio gratuito e collegamento navetta, grazie alla collaborazione con Kyma Mobilità.
Sul piano artistico, l’edizione 2025 ha presentato un cartellone capace di intercettare gusti diversi e offrire ogni sera un’esperienza diversa. Si è partiti con le performance live della “Tra Palco e Realtà – Ligabue Cover Band” e dei tarantini “Vasconnessi”, per passare al cabaret esilarante di Santino Caravella, alle percussioni travolgenti dei Terraròss e al DJ set notturno firmato Battieu & Lady Jenny. Poi è stato il turno del comico Gianluca Impastato, seguito dal concerto del tarantino Franco Cosa, per arrivare al gran finale con i monologhi di Ciro Giustiniani e l’esibizione di Patrizia Conte, la voce che ha conquistato pubblico e critica vincendo The Voice Senior 2025 su Rai 1.
Protagonista indiscussa della festa è stata ovviamente la birra, declinata in ogni gusto, colore e provenienza. Le 50 etichette alla spina, italiane e internazionali, sono state selezionate con cura da Ivan Granieri, beer sommelier di fama formatosi in Germania presso la prestigiosa Doemens Academy. Dal Belgio alla Germania, dall’Inghilterra alla Puglia, passando per vari stili artigianali, l’offerta ha coperto tutte le esigenze, con un sistema pratico a token da 1 euro per la consumazione.
Ampio anche il settore food, con proposte che andavano dalla braceria ai panini gourmet, dalla friggitoria ai piatti di pesce, fino a focacce e prodotti da forno. Non è mancato nemmeno l’aspetto sociale e inclusivo, grazie alla presenza dei Volontari della Gioia di Mister Sorriso e dei ragazzi del progetto Mister Aut, coinvolti attivamente in giochi, accoglienza e animazione.
Il Taranto Beer Fest 2025 è stato organizzato da Athena Aps con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto. Main sponsor sono Fiorino Srl di Filiberto Fiorino e Buy&Go drinks food and more di San Giorgio Jonico.
A giudicare dall’affluenza (21 mila presenze circa in totale per le quattro serate) e dalla partecipazione, è evidente che eventi così funzionano. Senza troppi fronzoli, il Taranto Beer Fest si è rivelato per quello che è: una festa ben fatta, accessibile, dove si mangia, si beve, si ascolta musica e si sta insieme. Alla prossima birra.

