Un incontro cordiale e fruttuoso, quello tra il padrone di casa, Massimo Ferrarese (Commissario dei Giochi e promotore della Fondazione del Mediterraneo per lo sport) e l’ospite, Vito Ladisa, patron del nuovo club calcistico di Taranto. I due si erano visti e sentiti già in precedenza per capire come la Fondazione nata per aiutare lo sport tarantino, possa sostenere il club rossoblù. Sul piatto tre opzioni: ingresso in società con piccole quote, ingresso in società con quote corpose oppure semplice sponsorizzazione (l’opzione, per ora, più probabile, ndr).
Le due parti riferiranno ai rispettivi Consigli di Amministrazione e poi si rivedranno per mettere nero su bianco. Nel frattempo Ladisa ha chiesto a Ferrarese ulteriori informazioni sullo stadio Iacovone, soprattutto riguardo l’utilizzo immediato del campo B per gli allenamenti.
Un dialogo intavolato per permettere a istituzioni e società calcistica di fare un percorso insieme laddove nel recente passato c’è stato soltanto isolamento.
Il presidente Ladisa, ai microfoni di Antenna Sud, non ha nascosto il suo impegno quotidiano al fianco della squadra, che si prepara all’esordio in campionato il 7 settembre: “Il 29 avevamo promesso una presentazione post conferenza stampa, ma rinvieremo. In questo momento dobbiamo concentrarci sulle attività primarie: il tifoso non deve sentirsi abbandonato, ma è giusto presentare una squadra completa, non a metà. Stiamo confermando risorse e il mercato dei professionisti si chiude il 31 agosto. È giusto utilizzare questi giorni per fare un ulteriore passo avanti. Non abbiamo anticipato nulla perché abbiamo lavorato duramente: i miei collaboratori hanno fatto 18 ore al giorno per dieci giorni per mettere in piedi una società che investe anche nel settore giovanile e comincia a prendersi impegni pluriennali. Non è merito mio, ma loro”.
La Fondazione del Mediterraneo per lo Sport fa sapere di essere pronta a sostenere anche altre realtà sportive di Taranto, come sin dall’inizio prospettato.