Si conclude in Puglia il primo Giro d’Italia in idrovolante “GiDro 2025”, iniziativa unica nel suo genere partita lo scorso 5 settembre dall’aeroporto Nicelli di Venezia. In poco più di due settimane, i sei velivoli coinvolti hanno percorso circa 2mila chilometri, toccando diverse tappe suggestive: dal Lago d’Iseo al Ticino, dall’Isola d’Elba al lago di Bracciano, fino a Napoli e ai Laghi di Sibari in Calabria.
Nel pomeriggio del 18 settembre i sei idrovolanti raggiungeranno Taranto, pilotati da Graziano Mazzolari e Angelo Bonardi (entrambi di Cremona), Sergio Scaramuzzi (Sondrio), Lodovico Vezzani (Ferrara), Roberto Pascale (Palermo) e Pascal Ballet (Svizzera). Domani mattina sono attesi all’idroscalo storico “Luigi Bologna” della Scuola Volontari Aeronautica Militare (SVAM), dove si terrà un convegno e saranno organizzati voli dimostrativi.
Il programma pugliese proseguirà sabato 20 settembre con la firma di un memorandum dedicato alla promozione del volo da diporto sportivo e con un sorvolo del Castello Aragonese e del Ponte Girevole di Taranto, in collaborazione con la Marina Militare. Domenica 21 gli equipaggi si sposteranno a Gallipoli, con tappa all’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirenè, mentre lunedì 22 è prevista la cerimonia conclusiva del tour presso l’Hotel Bellavista Club.
“Dopo questo lungo viaggio nei cieli italiani, siamo lieti di tornare proprio in Puglia, dove da vent’anni la nostra associazione promuove il volo con gli aerei anfibi e dove è nato il progetto di questo straordinario giro d’Italia in idrovolante”, ha dichiarato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana. “Il tour si è svolto regolarmente, con grande puntualità e professionalità da parte degli equipaggi, guidati dal capoformazione Graziano Mazzolari. Ora ci attendono le ultime due tappe: aspettiamo autorità e cittadini per condividere la bellezza del volo in idrovolante”.