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Da mercoledì scorso, a Talsano, il limite di velocità su alcune delle principali arterie del quartiere è stato abbassato a 30 km/h, nell’ambito di un’iniziativa volta a garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale.

La decisione, presa, con l’Ordinanza Dirigenziale n.444, dal Comune di Taranto, interessa diverse strade del borgo, tra cui via Prof. G. Peluso, via M. Angela Miola, via Nicola de Falco e via Carlo Cacace, nel tratto compreso tra Viale Europa e il civico 316, oltre alle vie interne tra via Cantoni, via Michelangelo, via Modigliani e via Vignola. Chi supererà il limite rischia multe che vanno da 41 a 169 euro, con la sottrazione di punti sulla patente.

Il provvedimento si inserisce in una serie di misure volte a rendere la viabilità più sicura, soprattutto per pedoni e ciclisti, categorie particolarmente vulnerabili. La riduzione del limite, che scende dai 50 km/h precedentemente consentiti, ha lo scopo di tutelare gli utenti più deboli della strada e ridurre il rischio di incidenti. Le zone “30”, come quelle introdotte nel quartiere, sono ormai una prassi in molte città italiane, con l’obiettivo di limitare l’inquinamento acustico e le emissioni inquinanti.

La decisione è stata messa in atto in considerazione delle “caratteristiche dimensionali e strutturali della maggior parte delle strade della città e delle borgate periferiche”, che non consentono la realizzazione di percorsi ciclabili separati dal traffico.

Nel testo dell’ordinanza, emessa dal dirigente della Polizia Locale, si precisa che gli agenti della forza pubblica e della Polizia Locale saranno incaricati di vigilare sul rispetto delle nuove regole, con controlli sulla segnaletica e sul rispetto del limite di velocità.

La segnaletica stradale, che indicherà chiaramente il nuovo limite di 30 km/h, sarà installata almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore del provvedimento, per informare adeguatamente gli automobilisti.

I trasgressori, ovvero coloro che non rispetteranno il nuovo limite, rischiano multe che variano da 41 a 169 euro, oltre alla sottrazione di punti dalla patente. L’amministrazione comunale intende garantire una maggiore sicurezza, migliorando la qualità della vita nel quartiere, dove i pedoni e i ciclisti sono troppo spesso costretti a convivere con il traffico veicolare a velocità troppo elevate.

 

 

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