Dopo lo stop del 1° ottobre, il Frecciarossa tornerà presto a collegare Taranto, la Basilicata e le grandi città italiane come Roma, Milano e Torino.

Da martedì 28 ottobre tornerà a circolare il Frecciarossa 9547 Milano – Potenza – Taranto (via Roma). Da mercoledì 29 ottobre partirà il Frecciarossa 9514 Taranto – Potenza – Milano – Torino (via Roma). I biglietti sono da oggi disponibili sui canali di acquisto di Trenitalia. Maggiori informazioni sono disponibili su www.trenitalia.com e tramite Smart Caring su App di Trenitalia.

Il collegamento era stato sospeso temporaneamente a causa di lavori di potenziamento sulla tratta Battipaglia–Potenza, rendendo necessaria una rimodulazione del servizio. L’interruzione aveva suscitato preoccupazione in Basilicata e Puglia, in particolare a Taranto, che rischiava di perdere l’unico treno diretto ad alta velocità verso la Capitale e il Nord Italia.

La notizia della sospensione ha generato un’immediata mobilitazione bipartisan da parte di istituzioni, sindacati e rappresentanze economiche di entrambi i territori. La pressione esercitata ha avuto effetto: la Giunta regionale lucana ha deliberato il ripristino del servizio, confermando le fermate a Metaponto, Ferrandina e Potenza, mentre fonti istituzionali confermano che il treno ripartirà da Taranto, anche per motivi tecnici legati all’assenza di strutture in Basilicata adatte alla sosta notturna dei convogli a lunga percorrenza.

“Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. L’obiettivo finale resta lo stesso: rendere strutturale il servizio e fare in modo che gli impegni assunti da tutte le istituzioni coinvolte vengano rispettati”, ha dichiarato Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione Basilicata e assessore alle Infrastrutture e Trasporti. “Si tratta di un collegamento strategico di cui non abbiamo intenzione di privarci, ma era indispensabile un confronto onesto e necessario”.

Anche la Regione Puglia, attraverso il presidente uscente Michele Emiliano e l’assessora Debora Ciliento, ha confermato l’interesse a sostenere economicamente il servizio, pur precisando che l’attuale esecutivo – ormai a fine mandato – non è nelle condizioni di assumere nuovi impegni finanziari straordinari. Tuttavia, è stato garantito che la Puglia contribuirà con una quota del 30% a partire dal 2026, previa modifica della normativa regionale.

Il Frecciarossa da Taranto via Potenza non è solo un treno: è un’infrastruttura strategica per la mobilità del Sud, che consente di connettere in modo efficiente la dorsale jonica-tirrenica con le principali città metropolitane del Centro-Nord.

Il servizio è reso possibile da un accordo tra Trenitalia e le Regioni, che ne sostengono economicamente la tratta prolungata da Salerno a Taranto. L’attuale intesa scade il 31 dicembre 2025, ma l’obiettivo condiviso è trasformare il collegamento in servizio strutturale.

“Alla luce di questo importante risultato, frutto anche della concertazione avviata nell’ambito di un tavolo tecnico riunito a Palazzo di Città, rivolgiamo un fermo appello affinché si passi al più presto da questa ripresa temporanea ad una soluzione stabile e strutturale: è fondamentale che i collegamenti per Taranto non restino un episodio occasionale, ma diventino parte integrante e duratura del sistema nazionale delle infrastrutture ferroviarie”, questo il commento giunto da Palazzo di Città attraverso una nota del sindaco Piero Bitetti.

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