La Puglia si prepara a scegliere il suo futuro e nella circoscrizione di Taranto scendono in campo ex sindaci, assessori, consiglieri, attivisti e pochi volti nuovi. Il 23 e 24 novembre le urne diranno se a guidare la Regione sarà ancora il centrosinistra (sulla carta nettamente favorito) o se il centrodestra riuscirà a strappare la roccaforte dopo vent’anni.

In campo ci sono quattro candidati alla presidenza: Antonio Decaro per il centrosinistra, Luigi Lobuono per il centrodestra, Sabino Mangano per Alleanza Civici per la Puglia e Ada Donno per Puglia Pacifista e Popolare. Ma a muovere i fili della contesa, da dietro le quinte, restano due ex governatori: Michele Emiliano e Nichi Vendola. Il primo, escluso dalle liste dopo il pressing di Decaro, ha piazzato nel Pd una pattuglia di fedelissimi; il secondo, respinto dai dem, torna protagonista con Avs in tre circoscrizioni.

Il candidato governatore del centrosinistra, Antonio Decaro, europarlamentare in carica, sindaco di Bari dal 2014 al 2024 e presidente dell’Anci dal 2016 al 2025, è sostenuto da una coalizione larghissima: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Decaro Presidente, Per la Puglia, Avanti Popolari, Casa Riformista (che unisce Italia Viva, Psi e Popolari), Democrazia Solidale e +Europa.

Per la provincia ionica nella lista «Decaro Presidente» figurano Fabrizio Quarto, ex sindaco di Massafra; Egidio Albanese, avvocato e presidente dell’associazione «La voce di Taranto»; Tonia Bove; Mina Farilla; Giuseppe Fischietti; Katia Fusco; Antonella Lentino.

Nella civica «Per la Puglia con Decaro» si presentano Gianfranco Lopane, assessore regionale uscente al Turismo e già sindaco di Laterza; Francesco Cosa, assessore comunale alle Attività produttive di Taranto; Rosanna Bussolotto; Maurizio Cristini; Raffaele Gentile; Alessandra Lacava; Corina Pulpo.

Il Partito Democratico ha presentato la lista «La Puglia ideale», guidata dalla segretaria provinciale Anna Filippetti, affiancata da Donato Pentassuglia, assessore regionale uscente all’Agricoltura; Mattia Giorno, vicesindaco di Taranto; Vincenzo Di Gregorio, consigliere regionale uscente; Mino Borraccino, consigliere del governatore Emiliano per l’attuazione del Piano Taranto; Maria Grazia Cascarano; Maria Rosaria Guglielmi. «C’è un filo rosso che lega i nostri territori, le nostre storie, le nostre battaglie: è la passione per la Puglia, la voglia di costruire una comunità giusta, solidale e coraggiosa», si legge nella presentazione della lista. Nel collegio di Bari corre anche il deputato Ubaldo Pagano, eletto nel collegio di Taranto.

Il Movimento 5 Stelle schiera Annagrazia Angolano, consigliera comunale ed ex candidata sindaca di Taranto; Vincenzo Cosa; Marcello Rosas; Domenico Gigante; Fabiana Rossetti; Giusy Cassese; Vito Legrottaglie. «Una squadra rinnovata al 95%, fatta di professionisti, cittadini, attivisti, amministratori, donne e uomini che ogni giorno lottano per la buona politica e il rinnovamento», si legge nella nota del movimento. «Abbiamo costruito il programma insieme ai cittadini, perché il cambiamento nasce dalla partecipazione e dal coraggio delle persone».

Per Alleanza Verdi e Sinistra, corrono nel Tarantino Rosa D’Amato, ex eurodeputata e commissaria regionale Avs; Gregorio Mariggiò, co-portavoce provinciale di Europa Verde; Stefania Castellana; Maria Grazia Sergio; Franco Gentile; Giuseppe Serio; Angela Masi. Candidato in tre circoscrizioni anche Nichi Vendola, ex presidente della Regione Puglia. «Taranto e la sua provincia possono e devono essere protagoniste della nuova economia verde e giusta della Puglia», afferma D’Amato. «La vera sfida oggi è pianificare il dopo Ilva: costruire una nuova identità produttiva fondata su lavoro sicuro, innovazione, sostenibilità e salute».

Per Avanti Popolari con Decaro Presidente sono candidati Michele Mazzariello, ex consigliere e assessore comunale di Taranto, capolista; Milena Cinto; Angelo Di Lena, consigliere comunale di Pulsano; Maria Laura Loiacono; Pasquale Pesare; Fabio Pichierri.

Nel campo del centrodestra il candidato presidente è Luigi Lobuono, ex presidente della Fiera del Levante, imprenditore nel settore dell’editoria e già candidato sindaco di Bari nel 2004. Lo sostengono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega–Udc–Nuovo Psi e Noi Moderati.

Nella circoscrizione di Taranto per Fratelli d’Italia scendono in campo Renato Perrini, consigliere regionale uscente ed ex presidente della Commissione consiliare Antimafia; Giampaolo Vietri, capogruppo FdI al Comune di Taranto; Matilde Percolla, avvocata tarantina; Grazia Lillo, consigliera comunale di Taranto; Roberta Friolo, avvocata e vicesindaca di Sava; Isabella Lazzaro, dirigente FdI a Massafra; Maria Terrusi, consigliera comunale di Castellaneta e responsabile provinciale del Dipartimento Agricoltura.

In Forza Italia si ricandidano il capogruppo Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato, consigliere regionale uscente con un percorso politico fluttuante che lo ha visto passare da Popolari con Emiliano a Italia Viva, con precedenti militanze in Udc, Udeur, Centro Democratico e Patto Popolare; seguono Raffaele Calabrese, di Ginosa; Cinzia Maria Rosaria Perniola, dirigente forzista di Massafra; Mirko Piccolo; Domenico Sammarco; Carlo Zito.

La Lega, insieme a Udc, Nuovo Psi e Puglia Popolare di Massimo Cassano, presenta Giacomo Conserva, capogruppo regionale e già vicesindaco di Martina Franca; Antonio Scalera, consigliere regionale uscente di Palagiano; Giovanna Tomai, ex consigliera e presidente del Consiglio comunale di Leporano; Francesco Ferretti De Virgilis, avvocato e consigliere comunale di Manduria; Ilaria Battista; Maria Monaco; Gianfranco Chiarelli, vice segretario nazionale e commissario regionale dell’Udc. «Accolgo questa sfida – ha dichiarato Chiarelli – con grande senso di responsabilità, consapevole delle gravi problematiche che la provincia di Taranto e l’intera Puglia ereditano dopo vent’anni di amministrazione di centrosinistra. È necessario rimettere al centro la dignità del lavoro, la tutela della salute, la sicurezza delle comunità e il sostegno concreto alle famiglie».

Per Noi Moderati sono candidati il manduriano Luigi Morgante, segretario regionale del partito; Rosa Camardo Leggieri, detta Rosa; Brunella Corallo; Maria D’Andria, detta Miriam; Dejanira Dinoi; Emanuele Basile; Davide Pizzulli.

Tra veterani e volti nuovi, alleanze larghe e rivincite personali, una vera e propria flotta di candidati solca il mare agitato della campagna elettorale pugliese, ognuno deciso a conquistare il proprio scranno nel futuro Consiglio regionale. Una sfida dove ogni voto può trasformarsi in un biglietto di sola andata verso Bari.

 

 

2 Responses

  1. Un titolo inutile e dannoso quello della corsa alle poltrone. Ci sono elezioni e ci sono candidati che concorrono per portare voti ai propri partiti e movimenti. Poi se ci riescono e hanno consensi saranno eletti per gestire le funzioni delegate dalle leggi. Questa è democrazia non corsa alle poltrone come titolate. Solo in base al l’operato del singolo si può esprimere un giudizio, ma fare generiche affermazioni non fa altro che soffiare sul fuoco dell’astensionismo. Ovvio che se l’articolista ha da esprimere giudizi su candidati che hanno dato dimostrazione di poltronismo è giusto che faccia nome e cognome assumendosi le sue responsabilità. Altrimenti si fa solo danni, forse più di quanto faccia il poltronismo.

  2. il titolo è giustissimo ,cercano solo poltrone da scaldare ,specialmente i sinistri a Taranto e quei maledetti che li voteranno auguro a loro il male che hanno evche meriteranno ,famoccaacitamuerte.

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