Seduta in modalità Question Time del Consiglio comunale, chiamato ad approvare appena due punti all’Ordine del giorno.

Le altre proposte presenti, infatti, sono state ritirate dagli stessi proponenti: Antonio Lenti di AVS chiede di rinviare il punto in merito alla realizzazione dell’impianto di trattamento e recupero fanghi, sedimenti e terreni contaminati tramite soil washing proposto da C.B.S. S.r.l. nell’area ex Yard Belleli, riservandosi di approfondire la questione in Commissione Ambiente.

Degno di menzione l’alterco iniziale tra il consigliere di FDI Giampaolo Vietri, che dopo aver festeggiato con i consiglieri la sua elezione al Consiglio regionale è protagonista di un breve ma acceso battibecco con il presidente della massima assise cittadina. Il capogruppo di FdI chiede conto dei centri sociali per anziani, chiusi da un mese circa perchè la concessione è scaduta, il consigliere Luca Contrario afferma che l’intervento di Vietri non era a calendario.Gianni Liviano cerca di sdrammatizzare, affermando che l’elezione in Consiglio regionale non autorizza Vietri a dire ciò che gli pare ma il consigliere di FdI non la prende bene e ne nasce una piccola lite.

Chiusa la parentesi, il consigliere Mirko Di Bello espone la prima mozione, che riguarda il recupero e la valorizzazione del gemellaggio con Sparta, siglato dieci anni fa all’epoca dell’amministrazione Stefano. Di Bello insiste sulla necessità di recuperare le proprie radici e di non politicizzare il brand di Taranto spartana, il cui percorso è stato interrotto dopo un promettente inizio (si veda la Spartan Race, non più organizzata).

La proposta trova largo consenso sia tra l’opposizione che in maggioranza: la consigliera Patrizia Mignolo afferma l’importanza di trattare la questione all’interno della Commissione Affari Generali, Gianni Tartaglia rimarca l’esigenza di unire le forze politiche in vista della ricostruzione di un percorso virtuoso. Da più parti si sottolinea il bisogno di rivedere le modalità del precedente gemellaggio ma, soprattutto, di evitare che questo rimanga mera carta, puntando, invece, su rapporti commerciali e turismo. Il vice sindaco Mattia Giorno ricorda le iniziative degli ultimi due mesi, tra cui il dono di un ulivo al capoluogo ionico, subito piantato all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto come simbolo del legame tra Sparta e la sua unica colonia al tempo della Magna Grecia, ma concorda anche sulla volontà di proseguire e potenziare i rapporti. La mozione viene, infine, approvata all’unanimità.

Si passa alla proposta del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con successivo emendamento di Francesco Tacente, che chiede l’installazione di un servizio di videosorveglianza o, in alternativa, di un potenziamento del pattugliamento sul piazzale Bestat, teatro di atti vandalici e di scorribande notturne sempre più frequenti, che arrecano non poco disturbo alla quiete pubblica, oltre a danneggiare gli arredi urbani. A prendere la parola, questa volta, è l’assessore Gianni Cataldino, che spiega la prossima installazione di quattro videocamere di sorveglianza collegate con le forze dell’ordine e acquistate grazie ai progetto POC Taranto Legale, che si uniscono alle due già esistenti dal lato di via Salinella. La mozione, pertanto, viene respinta dalla maggioranza.

Le successive proposte, come detto, vengono rinviate una per assenza del proponente (Massimiliano Di Cuia) e le altre sono ritirate dal proponente Mirko Di Bello perchè in corso interlocuzioni con l’amministrazione sulle tematiche in questione.

In particolare, in merito alle Botteghe artigiane dei Saperi e dei Mestieri e Temporary Shop, l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cosa, prende parola per annunciare alcune iniziative strategiche in via Cava, via Garibaldi, piazzetta Cariati e la pedonalizzazione di via Garibaldi nel tratto tra piazza Fontana e piazzetta Cariati per favorire il commercio e le attività artigianali di Città Vecchia. Presto, poi, sarà convocata l’assemblea dei DUC (Distretti Urbani del Commercio) che permetteranno di attingere a fondi dedicati e valorizzare alcune aree della città, alcune delle quali nella logica dei Temporary shop.

 

One Response

  1. Anziché parlare di puttanate ,la città è lurida,pensate a pulire a fare ordine,basta pensare alle cazzate , Sparta è una leggenda ,Taranto va gemellata con il terzo mondo .

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