- Il Drones Beyond 2025, organizzato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (DTA), ha confermato il suo ruolo di piattaforma europea per i Servizi Aerei Innovativi (IAS) e ha mostrato come droni e intelligenza artificiale stiano plasmando il futuro della prevenzione e mitigazione dei rischi ambientali, nonché della gestione delle emergenze – temi chiave del progetto TERRITORY.
Panel, dimostrazioni dal vivo ed esposizioni hanno evidenziato l’importanza strategica dei servizi basati su droni per la sicurezza civile e il monitoraggio ambientale. Un chiaro esempio è stato il panel “Il ruolo degli attori pubblici nel plasmare il futuro dei Servizi Aerei Innovativi”, che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di Suad Mati del Comune di Scutari, partner di TERRITORY insieme al Porto di Bar (Montenegro), all’istituto di ricerca albanese BIRD, al Porto di Taranto e al Comune di Pescolanciano.
Nello stesso panel, la dott.ssa Serena Geraldini di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato le attività del gruppo di lavoro sui droni del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), che coordina 21 Agenzie Regionali e Provinciali, ha sottolineato come i droni siano in fase di sperimentazione per un’ampia gamma di applicazioni ambientali. Evidenziando inoltre l’importanza di confronti tecnici periodici tra le agenzie per definire linee guida e standard scientificamente validati per i rilievi, l’elaborazione dei dati e le analisi ambientali.
Ulteriore testimonianza della rilevanza di questi temi è stata la presenza, in qualità di espositori, dei Vigili del Fuoco, di ARPA Puglia e di altri attori istituzionali, a conferma del ruolo sempre più centrale dei droni nella sicurezza pubblica e nella tutela dell’ambiente. ARPA Puglia è infatti Associated organisation al DTA, capofila nel progetto TERRITORY.
Il progetto TERRITORY è stato presentato nel book di Drones Beyond 2025 ed è cofinanziato dal programma INTERREG South Adriatic.