“Taranto sta affrontando una deriva che non può più essere ignorata, aggravata da note difficoltà economiche, sociali e occupazionali. I recenti episodi di microcriminalità non sono semplici disagi: contribuiscono a danneggiare l’immagine della città e a vanificare gli sforzi di istituzioni, imprese e cittadini impegnati ogni giorno per renderla più sicura e vivibile”.

Confartigianato Taranto commenta quanto accaduto in questi giorni: i ripetuti furti e le effrazioni nei punti H24, luoghi della quotidianità frequentati da famiglie, giovani, anziani e lavoratori, rappresentano un segnale gravissimo di una microcriminalità sempre più aggressiva.

“È inaccettabile – afferma il segretario generale Fabio Paolillo – che spazi destinati alla vita di tutti i giorni diventino luoghi di paura. Per questo abbiamo invitato i nostri associati ad aumentare i livelli di attenzione, monitorare le strutture e collaborare attivamente con le autorità, fornendo ogni elemento utile all’identificazione dei responsabili”.

Per Confartigianato questi episodi, insieme ai furti che colpiscono le attività economiche, non sono casi isolati: sono un attacco diretto alla sicurezza e alla credibilità di Taranto. A ciò si aggiungono le ripetute aggressioni agli autisti del trasporto pubblico, la presenza arrogante dei parcheggiatori abusivi e le scorribande delle baby gang, che costringono cittadini e imprese a convivere con intimidazioni e danni continui. Manifestazioni diverse di un’unica realtà: c’è chi tenta di imporre violenza, prepotenza e anarchia nelle nostre strade.

Nessuna difficoltà economica o sociale potrà mai giustificare comportamenti simili – prosegue Paolillo – Mai. Taranto non si farà piegare e non arretrerà di un centimetro. Deve dimostrarsi una città sicura, orgogliosa e capace di guardare al futuro con ambizione, puntando su vivibilità, turismo, accoglienza, lavoro e sviluppo.

Come Confartigianato, esprimiamo pieno sostegno e gratitudine alle Forze dell’Ordine, che presidiano il territorio con impegno straordinario nonostante le note carenze di organico. Il loro lavoro è un baluardo fondamentale contro il degrado e merita supporto concreto, non solo dichiarazioni”.

L’associazione di categoria afferma che è giunto il momento della responsabilità collettiva: istituzioni, amministratori, cittadini e rappresentanze economiche devono agire insieme, senza divisioni, per respingere questa ondata di inciviltà, opera di pochi, che tenta di insinuarsi nella nostra città.

“Taranto deve reagire con forza – conclude Paolillo –  Taranto deve tornare a essere un luogo sicuro, dignitoso e competitivo, capace di crescere economicamente e socialmente. Confartigianato sarà in prima linea, perché questa città vale. E vale molto più della paura che qualcuno vorrebbe imporle”.

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