| --° Taranto

Si è tenuta l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Vestas Italia, con la presenza delle RSU e delle segreterie Territoriali FIOM e UILM, a seguito della scelta unilaterale dell’azienda di chiudere e trasferire l’unità locale di Service, il magazzino e il training center di Taranto, Candela (FG) e Melfi (PZ), con il conseguente spostamento delle attività nell’area industriale di San Nicola di Melfi (PZ) a partire dal 1° marzo, che impatterà negativamente sulla vita di 73 lavoratori.

Le lavoratrici ed i lavoratori hanno espresso la loro forte preoccupazione per questa scelta priva di logica industriale, dichiarandosi assolutamente contrari alla soluzione aziendale, considerandola di fatto un licenziamento mascherato visto la distanza di ben oltre i 200 km di distanza dal magazzino di Taranto.

Pertanto, FIOM e UILM, unitamente ai lavoratori, hanno proclamato l’immediato blocco degli straordinari, della reperibilità ed ogni forma di flessibilità. Inoltre, in concomitanza dell’incontro convocato hanno indetto lo sciopero per martedì 13 per le ultime 2 ore del turno di lavoro.

Qualora in sede d’incontro l’azienda non ritirerà la procedura di trasferimento e chiusura del magazzino di Taranto, avviata unilateralmente, i sindacati hanno preannunciato che metteranno in pratica ulteriori iniziative di mobilitazione.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2026/01/08/vestas-lascia-in-parte-taranto-per-melfi/)

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