Dopo il comunicato dei giorni scorsi in cui si annunciava un’azione a tutela dei consumatori, Adoc Taranto ha avviato un’azione formale chiedendo la sospensione cautelativa della delibera di Giunta comunale n. 113 del 30 luglio 2024 e del successivo contratto di affidamento in house providing, sottoscritto il 19 dicembre 2024, che introduce una nuova regolamentazione della sosta in città.

La richiesta è stata trasmessa ufficialmente al sindaco di Taranto Pietro Bitetti e, per conoscenza, alla presidente di Kyma Mobilità, Giorgia Gira, tramite posta elettronica certificata.

Lo scorso12 gennaio, l’associazione, attraverso il presidente Domenico Votano, aveva denunciato gli effetti del provvedimento, definendolo un ulteriore aggravio economico per i cittadini e parlando di una città divisa tra residenti di serie A e di serie B. Nel mirino dell’Adoc c’è in particolare la scelta di concedere gratuitamente i permessi di sosta solo ai residenti delle zone A, B, C, H e I, eliminando invece i permessi gratuiti per le zone dalla D alla G.

Secondo l’associazione, questa impostazione produce un danno economico immediato per migliaia di famiglie. Con la cancellazione del permesso gratuito per una sola auto per nucleo familiare, riconosciuto fino ad oggi, molti residenti sarebbero ora costretti a sostenere costi mensili fino a 75 euro per poter parcheggiare nei pressi della propria abitazione.

Adoc Taranto sottolinea che il provvedimento non terrebbe conto delle condizioni reali dei quartieri e finirebbe per scaricare sulle famiglie il peso di scelte considerate sbagliate, in una fase già segnata dall’aumento del costo della vita e da una carenza di servizi adeguati. Alla presa di posizione pubblica segue ora una richiesta formale di intervento, fondata sul legittimo interesse riconosciuto dall’articolo 137 del Codice del Consumo.

Nel dettaglio, l’associazione chiede all’amministrazione comunale la riattivazione dei precedenti permessi di parcheggio a partire dal mese di febbraio, la convocazione di un tavolo consultivo con le associazioni portatrici di interesse e una revisione delle tariffe e dei criteri di concessione di permessi e abbonamenti.

In mancanza di risposte concrete, l’Adoc annuncia che proseguirà con tutte le iniziative di contestazione, riservandosi anche ulteriori azioni legali contro una delibera ritenuta lesiva dei diritti di cittadini, utenti e consumatori. L’associazione invita infine la cittadinanza a partecipare alle iniziative che saranno promosse, ribadendo che il diritto alla mobilità non può trasformarsi in un privilegio per pochi né in un nuovo onere economico a carico delle famiglie.

STRADE INTERESSATE DALLE ZONE COINVOLTE DAL PROVVEDIMENTO

Zona D:Via Bruno (tra via Crispi e Via Minniti);Via Dante (fronte civico 51 e Via Crispi);Via Laclos (tra Via Leonida e Via Minniti);Viale Virgilio (tra Via Crispi e Viale Virgilio fronte civico 48);

Zona E: Corso Italia (spartitraffico tra Via Campania e Viale Liguria);Corso Italia (spartitraffico tra Via Marche e Via Abruzzo);Corso Italia (spartitraffico tra Via Marche e Via Calabria); Via Marche (tra Via De Carolis e Via Medaglie d’Oro, compreso largo G. Massafra); Via G. Sabato, lato EST (tra Via Marche e Via Abruzzo); Viale Virgilio, lato SUD-EST (tra Via Persefone fronte Via Lucania e Via Campania); Viale Liguria (tratti compresi tra via Emilia – Viale Magna Grecia);

Zona F:Via Salinella (tra Via Ovidio e Via Svetonio);Via Solito (tra Via Dante e Via Plinio);Via C. Battisti (tratti compresi tra le vie San Giorgio/Pacuvio – Lupoli/Cagliari);

Zona G:Via Battisti (tra Via Capotagliata e Via Madre Grazie), Via Cugini (tra Via Otranto e Via Leonida);Via Leonida (tra Via Cugini e Via Mazzini);Via Principe Amedeo (tra Via Leonida e Via Capotagliata);Via Principe Amedeo (tra Via Leonida e Via Minniti).

LA REPLICA DEL SINDACO

“In merito alla riorganizzazione della sosta cittadina, preciso che le strisce blu resteranno dove realmente servono, a garanzia della rotazione dei parcheggi, che poi è la logica e la direzione che ci guida. Per tali ragioni avvieremo un tavolo di confronto con i consiglieri comunali di maggioranza, e gli uffici competenti, per analizzare le questioni sollevate dalla collettività e, di conseguenza, migliorare dove possibile il piano di sosta. L’ascolto delle istanze dei cittadini resta una prerogativa di questa amministrazione”

One Response

  1. In merito ai permessi della zona G dove sono stati soppressi i permessi gratuiti per la prima macchina. Da premettere che i parcheggi sulle strisce bianche non si trovano più neanche prima e che le strisce blu erano l’unico modo per i residente nell’avere un posto per loro. Ora, per ovviare all’assenza dei permessi per i residenti, la gente si sta attrezzando con il contrassegno degli INVALIDI. In pratica hanno sostituito i permessi dei residenti con il contrassegno degli INVALIDI e quelle macchine vengono usate da gente che manco lo è. Adesso nella la zona G SONO DIVENTATI DI COLPO TUTTI INVALIDI? Perché non effettuate dei controlli per vedere se è vero?

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