Dopo 90 giorni di squalifica, Benedetta Pilato e torna a parlare pubblicamente dell’episodio che ha gettato un’ombra sulla sua carriera (il 14 agosto dell’anno scorso, all’aeroporto di Singapore, assieme all’altra nuotatrice azzurra Chiara Tarantino presero alcuni cosmetici da un duty free senza pagarli).
La campionessa tarantina, sospesa dall’attività agonistica ufficiale dalla Federazione Italiana Nuoto in seguito ai fatti avvenuti, si è “confidata” con il podcast “Vivavoce” di Chora Media.
“Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze”, ha spiegato la Pilato che ha raccontato di aver chiesto scusa più volte: “È stata dura per me e per la mia famiglia. Mi sono trovata ad affrontare una situazione più grande di me”.
Un macigno emotivo non indifferente per una giovane ragazza che attraverso lo sport di altissimo livello ha dovuto crescere in fretta facendo tesoro di questa brutta esperienza: ““Ho pianto tanto e ho pensato di aver rovinato tutto. Mi serviva questo periodo di silenzio. Ho sbagliato, ma i commenti delle persone mi hanno toccato”.
Benedetta Pilato si è trasferita da Torino a Roma, sotto la guida di un nuovo tecnico (Mirko Nozzolillo) proprio per dare un taglio al passato recente. Un anno, il 2025, che lei stessa ha ammesso esser stato uno dei più difficili della carriera e che comunque l’ha portata a vincere una medaglia di bronzo ai mondiali nella sua specialità (50 rana): “È stata importante, inaspettata e tanto voluta”.
Ora che è tornata a disposizione il suo obiettivo dichiarato sono gli Europei di Parigi di agosto, con la speranza di non pensare più a quest’ombra che ha segnato la fase più recente della sua luminosa carriera.