L’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 va avanti, nonostante un contesto complesso e il peso emotivo lasciato dalla recente scomparsa di Davide Tizzano, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi. A rassicurare sul futuro dell’evento è il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, intervenuto al termine dell’ultima riunione di Giunta.
Parole chiare, quelle di Buonfiglio, che non eludono le difficoltà ma riaffermano con decisione la volontà di portare a termine un percorso già avviato. Taranto, città segnata da criticità sociali e infrastrutturali note, resta al centro di un impegno che il CONI considera non solo sportivo, ma anche etico e istituzionale.
«Non possiamo permetterci di tradire questo impegno», ha dichiarato Buonfiglio, richiamando esplicitamente il valore simbolico e morale del lavoro intrapreso, anche nel nome di Tizzano.
Il presidente del CONI ha sottolineato come l’organizzazione dei Giochi prosegua in stretta sinergia con le federazioni sportive, con il ministro per lo Sport Andrea Abodi e con il supporto operativo di Sport e Salute. Un’alleanza che, in questa fase, rappresenta la spina dorsale dell’intero progetto.
Un passaggio cruciale riguarda proprio il coinvolgimento diretto delle federazioni. Buonfiglio ha spiegato di aver chiesto a ciascuna di esse una disponibilità concreta nella gestione delle singole discipline sportive previste nel programma dei Giochi. La risposta è stata positiva e si è già tradotta in atti formali.
«Abbiamo sottoscritto una convenzione con ogni federazione per l’organizzazione degli eventi sportivi», ha confermato, definendo questo passaggio determinante per garantire stabilità e continuità al progetto.
Secondo il CONI, la firma degli accordi rappresenta una garanzia strutturale per l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026: una rete di responsabilità condivise che rafforza la tenuta dell’evento in una fase delicata, segnata da cambiamenti e incertezze, ma anche da scelte strategiche già compiute.
Il messaggio, insomma, è chiaro: Taranto non sarà lasciata sola. I Giochi del Mediterraneo restano un appuntamento centrale non solo per lo sport italiano, ma anche per il rilancio dell’immagine e delle prospettive della città. Un impegno che il CONI intende onorare fino in fondo, trasformando le difficoltà in una sfida da vincere entro il 2026.
Anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che lunedì prossimo sarà a Taranto, ha assicurato l’impegno del suo ente dopo aver incontrato a Bari il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore dei Giochi, Massimo Ferrarese: “Insieme al sindaco di Taranto e al presidente della provincia di Taranto stiamo condividendo il nostro apporto rispetto ad alcune necessità: le strade, la questione ambientale sulle strade, l’accoglienza attraverso Aeroporti di Puglia, la questione legata alla possibilità di mettere a disposizione strutture sanitarie della Protezione civile”.