Alle prime luci dell’alba del 23 gennaio 2026, un intervento tempestivo dei Carabinieri di Taranto ha portato all’arresto di due uomini, rispettivamente di 30 e 61 anni, entrambi di nazionalità straniera, accusati di tentato furto in concorso.
L’operazione è stata avviata grazie alla segnalazione di un cittadino che, allarmato, aveva notato due individui incappucciati entrare furtivamente all’interno di un edificio situato in una via centrale del capoluogo jonico. La Centrale Operativa ha prontamente attivato una pattuglia dei Carabinieri, già impegnata in un servizio di prevenzione e controllo del territorio.
Giunti sul posto, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul portone d’ingresso della palazzina, con la serratura forzata. Mentre ispezionavano l’edificio, i Carabinieri hanno udito rumori sospetti provenienti dal terrazzo, dove i due sospetti sono stati individuati e bloccati, ancora con il volto coperto.
Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno trovato una torcia e un mazzo di chiavi, oggetti per i quali gli arrestati non hanno fornito alcuna giustificazione credibile. Il materiale è stato sequestrato come parte dell’indagine.
I due uomini, fatti salvi i diritti di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la Casa Circondariale di Taranto, dove sono attualmente detenuti.