A sette mesi dalla data di inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 fa specie che il commissario governativo, nonchè presidente del Comitato organizzatore locale, Massimo Ferrarese debba ancora evidenziare che l’evento non è messo in discussione nonostante le solite voci, alcune delle quali messe in giro ad arte, che continuano ad aleggiare.

Non è una novità, perchè ci sono personaggi politici e non che attendono un passo falso per poter pronunciare la fatidica frase: “Noi l’avevamo detto….”. Sono gli stessi che fanno finta di ignorare il ritardo, almeno di due anni, con il quale si è mossa l’intera macchina organizzativa dei Giochi.

Voci che ovviamente in qualche modo disorientano gli sponsor che una grossa mano in questo momento potrebbero dare da ogni punto di vista, sebbene conosciamo tutti l’appeal differente dei Giochi rispetto ad altre manifestazioni sportive internazionali più importanti.

Ed è per questo che Ferrarese ha lanciato un appello affinché il sistema delle grandi imprese private affianchi gli investimenti pubblici con delle sponsorizzazioni  in grado di rafforzare la proiezione internazionale dell’evento e dell’immagine di Taranto e del territorio pugliese. Tutti devono comprendere, a livello nazionale ma anche internazionale. che noi faremo questi Giochi e li faremo bene”.

L’appello è giunto al termine di una riunione operativa, tenutasi a Palazzo Troilo, alla quale hanno partecipato  il presidente della Regione, Antonio Decaro, il vicepresidente della Regione, Cristian Casili, l’assessore alla Sanitò, Donato Pentassuglia, il presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha, invecem seguito i lavori in videocollegamento.

Decaro ha dichiarato: “La Regione intende collaborare in modo concreto per la perfetta riuscita di questa importante kermesse internazionale, che rappresenta una straordinaria occasione per questo territorio, per la città di Taranto, per l’intera regione “.

Ha poi spiegato che sono stati costituiti gruppi di lavoro specifici su trasporti, sanità, protezione civile ed eventi collaterali, con l’obiettivo di trasformare i Giochi in un’occasione di sviluppo duraturo sotto il profilo economico, sociale, sportivo e turistico. Tra i punti evidenziati anche la conferma dell’utilizzo dell’aeroporto di Grottaglie per l’arrivo delle delegazioni internazionali e dei voli charter degli atleti, nonché la messa a disposizione di spazi logistici e comunicativi a supporto dell’organizzazione.

Il presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, ha annunciato che la Provincia investirà 3 milioni di euro per la manutenzione delle strade interessate dal circuito ciclistico, con un fabbisogno totale di 10 milioni di euro per i collegamenti e le infrastrutture sportive. Palmisano ha ribadito più volte l’importanza del decoro e dell’accoglienza per presentare al meglio il nostro territorio. Sono previsti interventi di bonifica e pulizia dei rifiuti sul territorio, nonché la riasfaltatura delle strade necessarie.

Per il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, è fondamentale l’unità di intenti. “Sono stati investiti diversi milioni di euro, risorse importanti per garantire una manifestazione, un evento che può caratterizzare non soltanto la città di Taranto ma la Regione Puglia e l’intero Paese – ha dichiarato –“Manca l’ultimo miglio, l’ultima rata, mancano le risorse necessarie per dare decoro al territorio, ordine, potenziamento della pulizia e quindi fondamentale diventa l’investimento per quanto riguarda le strade. Stiamo mettendo tutte le risorse possibili per poter garantire una migliore circolazione, un aspetto migliore della nostra terra, da soli però non ce la facciamo, occorre una mano anche del Governo”.

Dal canto suo il commissario di governo Ferrarese ha fatto presente che su circa 20 milioni di euro complessivi risparmiati garzie ai ribassi delle varie gare, 10 milioni sono già stati reinvestiti per migliorare gli stessi impianti sportivi; gli altri 10 milioni il Comitato intende destinarli a parcheggi dello stadio, piscine, viabilità e opere complementari.

Lo stesso Commissario ha, infine, sottolineato l’urgenza di poter utilizzare queste somme prima dei collaudi, previsti tra giugno e luglio, ritenendo troppo tardivo l’accesso ai fondi a conclusione delle procedure.

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