I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Renato Perrini e Giampaolo Vietri, hanno incontrato nelle scorse ore il presidente della Regione Antonio Decaro e hanno ricevuto una risposta deludente sull’apertura del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto. Secondo Decaro, l’ospedale non aprirà entro quest’anno a causa di problemi tecnici e organizzativi ancora da risolvere.
Perrini e Vietri esprimono preoccupazione per la situazione, considerando che i servizi sanitari attuali sono già inadeguati e che il Pronto soccorso del Santissima Annunziata è sovraccarico. Chiedono all’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, di fornire chiarimenti dettagliati sui problemi e sulle soluzioni previste.
“Una vera e propria doccia fredda per i tarantini”, dichiarano Perrini e Vietri, “che già soffrono di servizi sanitari poco adeguati. È importante che si faccia chiarezza sulla situazione e si trovino soluzioni concrete per risolvere i problemi”.
Ecco, si spiega l’espressione stizzita della portavoce di Decaro quando – a margine dell’incontro tenutosi un paio di settimane fa a Palazzo Troilo per i Giochi del Mediterraneo – chiedemmo al presidente della Regione se non temeva che il “San Cataldo” potesse non aprire la prossima tarda primavera. La risposta data al corriereditaranto.it fu la seguente:”L’ospedale aprirà, ovviamente. Non è che lo stanno costruendo per tenerlo chiuso. Ci metteremo a lavorare ma man mano che ci avviciniamo alla sua apertura. Per ora apriranno, credo, le strutture amministrative”.
Eh già dopo quella frase infelice
Mi chiedo come mai l’ amm.ne locale neo eletta non chieda ai propri omologhi di Partito o di coalizione una crono programma per la consegna operativa della nuova struttura .
Ormai siamo fuori i tempi previsti di consegna.
Non vorrei fosse una cattedrale nel deserto con milioni di euro spesi dal contribuente cioè tutti noi.
Spero che mi possano smentire presto e sarei felice
Ad maiora