Finalmente, dopo mesi di tensioni (ben 7), il Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo 2026 e il Comitato Internazionale hanno trovato l’intesa sui servizi tecnologici e operativi indispensabili alla manifestazione. L’accordo sblocca uno dei passaggi più delicati verso i Giochi e consente di procedere con la preparazione dell’evento.
Il nodo della questione erano le forniture di grande valore economico, tra cui broadcasting e antidoping, per oltre 11 milioni di euro. Il Comitato Internazionale aveva chiesto di gestirli direttamente, ma il Comitato locale aveva insistito sulla necessità di una verifica preventiva dei costi.
Grazie al parere di congruità di Sport e Salute, è stato possibile superare lo stallo e raggiungere l’intesa. La somma sarà corrisposta attraverso acconti (30% subito, 30% aprile, 20% giugno, 20% al termine dei Giochi).
Il direttivo del Comitato organizzatore ha approvato all’unanimità la delibera di accordo, che sarà firmata dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte (il Presidente Ferrarese insieme ai ministri Andrea Abodi e Tommaso Foti, al presidente del Coni Luciano Buonfiglio, al sindaco di Taranto Piero Bitetti e al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro).
Ora si torna a lavorare congiuntamente alla preparazione dell’evento sportivo internazionale che mostrerà al mondo una Taranto diversa dalle narrazioni di questi ultimi anni.
*Sull’argomento: Giochi: “guerra fredda”tra i due Comitati – Corriere di Taranto