Niente da fare. Il Taranto non riesca a dare una svolta alla sua stagione. Nemmeno dopo l’esclusione dell’Incedit Foggia dal campionato di Eccellenza pugliese che ha restituito alla classifica dei rossoblù la possibilità di rientrare nel discorso play-off.
A Manduria capitan Loiodice e compagni non vanno oltre il pareggio per 1-1 contro l’Acquaviva, bestia nera degli jonici (all’andata si impose per 3-2) che ha anche avuto l’occasione per portarsi a casa l’intera posta in palio.
Dopo un primo tempo equilibrato ed a tratti soporifero il Taranto aveva trovato il golo con Guastamacchia nella ripresa al 59’con un colpo di testa su calcio d’angolo. Ma un errore clamoroso del portiere Martinkus al 75’ (appoggio difensivo errato terminato sui piedi di Girardi ne approfittava per mettere il pallone in rete) consentiva all’Acquaviva di pareggiare.
Gli ultimi venti minuti di gara si sono rivelati scoppiettanti con l’Acquaviva che ha avuto la possibilità addirittura di vincere (il portiere rossoblù Martinkus questa volta decisivo) così come il Taranto ( prima con Losavio e poi con Konate). Resta la prestazione deludente ed a tratti irritante specie di chi – come Loiodice – è stato chiamato per essere decisivo.
Chiusura tra i fischi del pubblico tarantino ed una sola frase tra i cori: “Vergognatevi”. Il Taranto è a -8 dal secondo posto, ora occupato dal Bisceglie.
