Il presidente di Confartigianato Imprese Puglia, Michele Dituri, ha espresso la sua preoccupazione per la crescente difficoltà delle imprese artigiane di reperire personale qualificato, definendo il mismatch un “tratto distintivo del mercato del lavoro degli ultimi anni”. Secondo Dituri, il problema è complesso e deriva da una combinazione di fattori strutturali, demografici e culturali, che hanno portato a una situazione in cui le imprese non riescono a trovare i candidati giusti per le loro esigenze.
La mancanza di competenze adeguate è un ostacolo significativo, con il 60% delle imprese che segnala un ridotto numero di candidati e il 32% che lamenta l’inadeguatezza delle competenze dei candidati. Gli operai specializzati sono la categoria più richiesta, con il 43,2% delle entrate previste, seguiti dalle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi.
Dituri sottolinea che la formazione duale è la chiave per risolvere il problema, poiché consente ai giovani di acquisire competenze pratiche e di capire quale strada sia più adatta per loro. Tuttavia, è necessaria una rivoluzione culturale che coinvolga le famiglie e le imprese, per cambiare l’atteggiamento nei confronti della formazione professionale e dell’apprendistato.
La Puglia ha norme all’avanguardia, ma manca un’attuazione efficace, e Dituri esorta a una maggiore collaborazione tra le istituzioni e le imprese per creare una strategia organica e coordinata che affronti il problema del mismatch. Confartigianato propone l’orientamento precoce, l’agibilità e il sostegno ai percorsi di apprendistato duale, la correlazione tra le politiche formative e di sviluppo economico, come elementi fondamentali per risolvere il problema.
“La formazione professionale è ormai depauperata da anni di disinvestimento e non si può fare l’errore di puntare tutto sugli ITS, che essendo corsi post-diploma intervengono molto in là nel processo di indirizzamento e formazione delle competenze”.
Dituri è fiducioso che la riunione con l’assessore Di Sciascio possa rappresentare un passo avanti verso la risoluzione del problema, e sottolinea che è giunta l’ora di cambiare passo e di adottare una strategia più efficace per affrontare il mismatch e sostenere lo sviluppo economico della regione.