Il Comune di Taranto ridefinisce le tariffe dell’imposta di soggiorno 2026, destinando le risorse aggiuntive al comparto turistico-alberghiero e a migliorare la qualità dei servizi.

Nei mesi scorsi si sono svolti una serie di incontri con le associazioni di categoria, un confronto utile che ha permesso all’Ente di conoscere gli interessi degli operatori di settore.

Ieri in Giunta è stata approvata una delibera che prevede un aumento delle tariffe, sia in alta che in bassa stagione. I fondi rinvenienti dalla tassa saranno vincolati e finalizzati a potenziare l’offerta e a migliorare accoglienza e servizi urbani, a beneficio della categoria turistico-alberghiera, dei residenti e degli ospiti.

Il Comune di Taranto si è reso inoltre disponibile a concordare con le associazioni di categoria le modalità specifiche di utilizzo delle risorse.

“L’aumento della tariffa di soggiorno qualifica la città in un anno strategico, il 2026, considerando l’atteso evento dei Giochi del Mediterraneo che porterà a Taranto un numero importante di turisti e visitatori – dice l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cosa -. Le risorse saranno impiegate per valorizzare il territorio, le realtà alberghiere e potenziare servizi e ricettività. Ogni azione sarà concordata con le associazioni di categoria, che ringraziamo per il confronto di questi mesi”.

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