Nuovo incontro, presso Confindustria Taranto, tra le organizzazioni sindacali e la Direzione Vestas Italia, per proseguire il confronto sulla vertenza in corso. 

L’azienda ha comunicato che terminato il processo dei colloqui conoscitivi da parte della società Vestas Blades, 13 lavoratori (perché con profili professionali più compatibili con le sue esigenze) su 29 hanno ricevuto una proposta di assunzione a parità di anzianità convenzionale ed a tempo indeterminato, senza periodo di prova, a partire dal prossimo 1 marzo. Inoltre, l’azienda si è resa disponibile a trovare ulteriori forme di incentivo da riconoscere ai lavoratori in merito ad un possibile trasferimento, una sorta di una tantum che oscillerebbe tra i 2mila e i 5mila euro. 

Il problema si pone infatti per 16 lavoratori di Vestas Italia che l’altra società non intende assumere e che quindi rischiano il trasferimento in Basilicata tra Pisticci (base per gli impianti eolici) e San Nicola di Melfi (dove ha sede il magazzino). Anche per questo le organizzazioni sindacali hanno scritto una lettera a Leo Caroli, presidente della task force regionale per l’occupazione, contestando la scelta dell’azienda che non avrebbe fornito ai sindacati i criteri di scelta del personale (che Vestas Italia ha dichiarato di non conoscere perché di competenza di Vestas Blades), nonostante si parli di lavoratori con oltre 15 anni di esperienza alle spalle. Per questo hanno chiesto un nuovo intervento urgente al comitato regionale, con la convocazione di un tavolo alla presenza di entrambe le società.

FIM FIOM UILM, hanno ribadito con forza quanto dichiarato sin dall’inizio della vertenza, “ossia: nessun lavoratore deve essere lasciato indietro, c’è la necessità di garantire come priorità assoluta, stesso trattamento indiscriminato e pari condizioni/opportunità. Pertanto, abbiamo sollecitato l’azienda – concludono i sindacati – ad intervenire ulteriormente nei confronti di Vestas Blades e formulare una proposta di ricollocazione lavorativa a chi in questa fase non è stato interessato dal processo”. 

L’azienda ha aggiornato il confronto nella giornata del 27, al fine di individuare una soluzione che salvaguardi il benessere di tutti i lavoratori.

(leggi tutti gli articoli sulla vertenza Vestas https://www.corriereditaranto.it/?s=vestas&submit=Go)

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