Senza Aguillera e Monetti il Taranto a Canosa, nella trentunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Il primo tempo è stato molto vivace con ritmi di gara sostenuti ed almeno un paio di occasioni per parte per passare in vantaggio (i rossoblu ha sfiorato la rete prima con il solito Losavio e poi con Kanoute).
Nel secondo tempo in campo, invece, si è praticamente visto solo il Canosa che ha cercato di portarsi i tre punti a casa.
Dopo il pareggio esterno contro il Canosa, queste le dichiarazioni rilasciate in sala stampa dal direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni:”Se c’è una squadra che doveva vincere, quella è il Taranto” – ha esordito- “il loro portiere ha fatto due autentiche prodezze, ma nel primo tempo abbiamo giganteggiato in lungo e in largo contro una squadra forte. Dare un senso al campionato? Il senso è che fino all’ultimo secondo dobbiamo giocarci tutte le nostre carte, alla grandissima. Ogni giorno per noi è un’opportunità. Abbiamo difficoltà logistiche e organizzative, è vero, ma quello che mi fa stare sereno è l’onnipresenza della proprietà. In questo periodo abbiamo parlato pochissimo a livello mediatico, ma la proprietà è sempre stata presente, anche durante la settimana che ha preceduto la gara col Bisceglie. Ci stiamo strutturando sotto ogni aspetto e vi assicuro che siete in ottime mani”.
“Sperare che il Bisceglie vinca la Coppa Italia può sembrare un paradosso, ma bisogna riconoscere i meriti del Brindisi e il valore delle altre squadre” – ha aggiunto. Dobbiamo mantenere la nostra autostima e costruire giorno dopo giorno per riportare questa città e questa tifoseria dove meritano. Il silenzio è stato un silenzio di concentrazione, non di protesta. Abbiamo scelto di parlare meno ed evitare commenti su alcune decisioni, come le porte chiuse. Siamo sempre sul pezzo, conosciamo il peso della maglia e lavoriamo anche sotto traccia per il futuro”.
