Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato ai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), ha gestito in Puglia 12.300 tonnellate di RAEE Domestici nel 2025, equivalenti al peso di oltre 34 Airbus A380. La regione si posiziona all’ottavo posto nella classifica nazionale.

I RAEE Domestici gestiti da Erion WEEE in Puglia sono suddivisi in diverse categorie: i RAEE del Raggruppamento R2 (lavatrici, lavastoviglie e forni) rappresentano la quota maggiore con 4.600 tonnellate gestite, seguiti dai RAEE del Raggruppamento R1 (frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito degli alimenti) con quasi 4.500 tonnellate.

Seguono i RAEE del Raggruppamento R3 (Tv e monitor) con 2.300 tonnellate, i RAEE del Raggruppamento R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica) con 968 tonnellate e infine i RAEE del Raggruppamento R5 (sorgenti luminose) con 8 tonnellate.

Il corretto processo di riciclo ha permesso di ricavare 6.600 tonnellate di ferro, pari al peso di 14 treni Frecciarossa, 1.500 tonnellate di plastica, equivalenti a 626.000 sedie da giardino, 314 tonnellate di rame, equivalenti a 354 Km di cavi, e oltre 280 tonnellate di alluminio, pari a 131.000 pentole in alluminio da 28cm.

La gestione virtuosa dei RAEE Domestici ha evitato l’emissione in atmosfera di quasi 41.000 tonnellate di CO2 e ha permesso il risparmio di quasi 17.000.000 kWh di energia elettrica.

“Nonostante i risultati positivi, i livelli di raccolta nazionali dei RAEE restano ancora lontani dal loro pieno potenziale”, dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE. “Le recenti misure legislative approvate dal Parlamento italiano rappresentano un’opportunità concreta per invertire questa tendenza”.

La graduatoria delle province per quantità di RAEE domestici gestiti da Erion WEEE vede Bari al primo posto con 4.300 tonnellate, seguita da Lecce con 3.500 tonnellate, Brindisi con 1.600 tonnellate, Foggia con 1.200 tonnellate, Taranto con 1.100 tonnellate e Barletta-Andria-Trani con 569 tonnellate.

“Nonostante i risultati positivi registrati dal Consorzio nel corso del 2025 in tante regioni, i livelli di raccolta nazionali dei RAEE restano ancora lontani dal loro pieno potenziale” – dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE. “Anche in Puglia, la raccolta è stata rallentata da un’eccessiva complessità burocratica, riproponendo una criticità ben nota: senza un’adeguata raccolta non è possibile sviluppare un sistema di riciclo efficace né recuperare le Materie Prime Critiche. Le recenti misure legislative approvate dal Parlamento italiano rappresentano un’opportunità concreta per invertire questa tendenza, grazie a semplificazioni operative, campagne di comunicazione mirate e a una collaborazione strutturata tra tutti i soggetti coinvolti (comuni, distributori, cittadini e consorzi). Un percorso già avviato, nel quale anche la Puglia potrà offrire un contributo per lo sviluppo del sistema nazionale.”

3 Responses

  1. Servirebbero i valori pro capite e non quelli assoluti; la provincia di Bari ha più del doppio degli abitanti di quella di Taranto. Ecco perché le province con meno abitanti (Brindisi, Taranto e BAT) sono in fondo alla classifica, molto distaccate.

  2. Peccato non potervi mostrare dove gli spartani della monnezza gettano questi rifiuti …però il metallo non si trova quello viene smaltito abusivamente e bene siamo i primi in classifica chissà perché ,fiu fiú fiú…siamo il paesotto della monnezza non ci batte nessuno , un giorno potremo mettere foto ,video e vi dimostrerò lo schifo assoluto dj questa stramaledetta provincia ,la rappresentanza del nulla assoluto , altro che il numero di abitanti è inferiore a…menomale che siamo pochi …figuriamoci …meco….

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