La giunta Bitetti di Taranto ha deciso di abbandonare il progetto dei “cassonetti intelligenti” introdotto dall’ex sindaco Melucci, a causa dei risultati deludenti nella raccolta differenziata. I contenitori verranno sostituiti con quelli tradizionali nei quartieri Borgo e Città Vecchia.
Le motivazioni della scelta sono legate alle problematiche operative segnalate da Kyma Ambiente, il gestore del servizio di raccolta rifiuti. In particolare, sono stati evidenziati problemi come il mancato controllo degli accessi, che ha impedito di individuare i responsabili di conferimenti errati, declassando il sistema a una normale raccolta stradale. Inoltre, i frequenti danneggiamenti alle componenti meccaniche hanno causato lunghi periodi di fuori servizio delle attrezzature, mentre lo svuotamento delle “campane ingegnerizzate” richiedeva mezzi dedicati e tempi operativi molto più lunghi rispetto agli standard.
L‘obiettivo dell’amministrazione è ora di raggiungere il 40% di raccolta differenziata entro il primo anno, il 50% entro il secondo e il 65% entro il terzo, in linea con le normative vigenti. La decisione è anche legata ai Giochi del Mediterraneo 2026, che richiedono un decoro urbano impeccabile e una gestione dei rifiuti efficace.
L’operazione non avrà costi aggiuntivi per le casse comunali, poiché rientra nei “Fondi Ecotassa”. La giunta comunale ha accelerato i tempi in vista dell’evento sportivo internazionale, che vedrà Taranto protagonista, e ha individuato nelle nuove postazioni stradali la soluzione più rapida per risolvere le criticità igienico-sanitarie attuali.
Cioè signori miei la società municipalizzata è in pieno deficit e dopo i milioni che ha spesso e buttato già via per questi cessi a forma di campana; vi ricordate la bufala andate a prendere la tessera che servirà ad aprire sta gran coppola di mi….,e poi gli spartani degni della monnezza rigorosamente a buttare tutto in una sola campana oltre che per terra e per le tante strade della provincia ” intera “…., ora questi si permettono il lusso di riprendere i cassonetti di plastica e credere che questi monnezzari possono mantenere il decoro pubblico senza che ci sia il dovuto controllo ..ma dove xaz li prendete i soldi per fare questo cambio ,come è possibile che tutti i giorni questa amministrazione dimostra incapacità,ignavia e impossibilità di crescita …ma perché esiste il comune di Taranto …diceva il tizio l’altra volta i clowns ,ecco i clowns si rotti le palle e vogliono staccarsi da voi tarantini ignavi ,monnezzari e piscia all’acqua ,quindi vogliamo questo referendum per allontanarci dall’incapacità del comune di Taranto,rappresentata da un sindaco che ricopre due ruoli Senza essere capace di svolgere uno solo , per cui basta vedere e assistere allo scempio , alle bugie e all’ignavia tarantina è diventato troppo ,basta .