Una pietra che sfonda il vetro di un autobus di linea urbana. Kyma Mobilità condanna con fermezza l’atto vandalico subito ieri sera a Lido Azzurro, che ha messo a rischio l’incolumità del personale e dei passeggeri. La società chiede un intervento immediato delle autorità competenti per garantire la sicurezza e afferma di essere pronta a prendere decisioni drastiche nei quartieri in cui questi episodi si verificano con preoccupante frequenza.

La FIT-CISL si unisce alla condanna e chiede decisioni concrete per contrastare la violenza e il degrado. “La sicurezza non è un capitolo accessorio, ma una priorità assoluta”, afferma la segretaria provinciale Cinzia Fumarola. “Non è più tollerabile che la sicurezza del personale e dell’utenza sia affidata al caso”.

Venerdì 13 marzo è previsto un confronto con il management aziendale per discutere della situazione e trovare soluzioni. La FIT-CISL arriverà all’incontro con proposte concrete e non accetterà ulteriori rinvii. “Arriveremo all’incontro con proposte concrete”, affermano Fumarola e il segretario aziendale Vincenzo Galletta. “Dopo mesi di analisi e tavoli tecnici, è il momento delle decisioni”.

L’appello è rivolto a tutte le istituzioni: contrastare il degrado e la violenza nelle periferie significa difendere servizi pubblici essenziali e la dignità di chi li garantisce quotidianamente. “Venerdì pretenderemo risposte chiare e tempi certi. Mettere in sicurezza mezzi, linee e lavoratori è un dovere non più procrastinabile”, concludono Fumarola e Galletta.

L’UGL Autoferrotranvieri Taranto condanna con fermezza l’ennesima aggressione ai danni di un autobus di Kyma Mobilità nella zona di Lido Azzurro. Il segretario Andrea Basile afferma che non si tratta di un semplice atto vandalico, ma di un fenomeno che assume i contorni di una vera emergenza sociale.

“Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a un fenomeno che sta assumendo i contorni di una vera emergenza sociale”, afferma Basile, chiedendo l’introduzione del DASPO urbano e controlli più serrati per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.

L’UGL Autoferrotranvieri chiede al Prefetto e al Sindaco di Taranto di intervenire con decisione per prevenire e scoraggiare ulteriori aggressioni. “I lavoratori del trasporto pubblico non possono e non devono essere lasciati soli”, conclude Basile.

La Faisa-Cisal esprime la più ferma condanna per il grave episodio avvenuto nelle scorse ore, quando un autobus del trasporto pubblico locale è stato colpito da una sassaiola mentre era regolarmente in servizio sulla linea 15 nei pressi di Lido Azzurro.

“Si tratta di un atto inaccettabile che mette a rischio la sicurezza degli autisti, dei passeggeri e di tutti i cittadini. I lavoratori del trasporto pubblico svolgono ogni giorno un servizio fondamentale per la collettività e non possono essere lasciati soli di fronte a episodi di violenza e vandalismo.

Chiediamo alle autorità competenti di adottare tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi di simili episodi. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile rafforzare i sistemi di sicurezza a tutela dei lavoratori e dei mezzi del trasporto pubblico.

Esprimiamo piena solidarietà al conducente coinvolto e a tutti i lavoratori del settore, che continuano a garantire il servizio con professionalità nonostante le difficoltà e i rischi crescenti”.

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