Dopo la vittoria interna rimediata nello scorso turno, il Taranto si appresta domani a disputare la quartultima giornata di campionato. Alla vigilia della sfida esterna contro il Novoli, mister Danucci fa il punto della situazione nella classica conferenza stampa pregara.
Dopo Novoli ci sarà una lunga sosta: “La partita di domani è fondamentale e dovremo essere intensi cercando sempre l’episodio favorevole; dovremo entrare in campo con il piglio giusto. Veniamo da grandissime prestazioni e dobbiamo continuare su questa strada cercando di trarre il massimo da ogni partita. La sosta ci permetterà di recuperare qualche giocatore che abbiamo perso strada facendo e l’accogliamo con piacere”.
La situazione infortunati: “Il nostro percorso, specialmente negli ultimi due mesi, è stato condizionato da tanti infortuni. Più o meno abbiamo recuperato un po’ di gente come Delvino che sarà della partita. Aguilera ha recuperato completamente e Trombino sta abbastanza bene”.
La gara di andata contro il Novoli segnò la fine temporanea del percorso di Danucci con il Taranto: “La gara di andata, dal mio punto di vista, ha lasciato un po’ l’amaro in bocca; una partita dominata che poi è terminata con un pareggio con le conseguenti decisioni prese, secondo me, un po’ troppo in fretta. Domani sarà un Taranto completamente diverso che ha dei giocatori di esperienza. Sappiamo di andare a giocare in un campo difficile dove molte squadre hanno lasciato punti. Rispettiamo molto il Novoli e quindi dobbiamo essere umili e concentrati. Mi auguro di vedere un Taranto maturo che abbia ben in mente l’importanza della partita. Fuori casa non abbiamo raccolto quanto meritavamo e bisogna sfatare questo fatto.”
Il Bisceglie è in calo: “E’ sotto gli occhi di tutti che nelle ultime settimane ha avuto un calo. Mi metto anche nei loro panni, non è facile giocare tante partite ravvicinate. Indipendentemente da questo continuiamo a pensare a noi; se dovessero perdere qualche altro punto ben venga”.
Nel finale conta sia l’aspetto fisico che psicologico: “Dal punto di vista mentale siamo messi bene, invece, dal punto di vista fisico, abbiamo ancora qualche problemino. In questa fase del campionato conta tutto. Conta avere la giusta benzina nelle gambe e nella testa”.
La gestione del gruppo: “Per quanto riguarda i portieri Martinkus ha fatto delle ottime prestazioni prima della gara con l’Acquaviva; è un portiere che può fare tanto. La settimana scorsa ha giocato lui perché Mastrangelo ha avuto un problema fisico mentre oggi stanno entrambi bene e domani valuterò chi far giocare dei due. Per quanto riguarda Sansò e Corallini hanno delle caratteristiche differenti, Sansò è molto esperto e Corallini è sicuramente più pulito nel gioco”.
Tra la gara di andata con il Novoli e quella contro il Racale ci sono delle similitudini: “Mi dà molto fastidio prendere dei gol anche quando non ci sono avvisaglie. Molte volte facciamo rientrare in partita l’avversario che fino a quel momento non ci ha mai impensierito e, con un vantaggio minimo, sei poi costretto a cercare di chiudere la partita, quindi a scoprirti di più. La nostra è una squadra che non può pensare di gestire i risultati ma deve sempre cercare di andare forte”.